Come cucinare i piselli secchi COMMENTA  

Come cucinare i piselli secchi COMMENTA  

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Cucinare i piselli secchi è semplice. Una volta che imparate, potete cucinare una varietà di zuppe di piselli spaccati in pochissimo tempo.

I piselli sono legumi dal sapore dolce e gustoso, ideali per essere mangiati da soli o in moltissime varianti, dai sughi per la pasta, a contorni, a zuppe, tortini e frittate. Sono poveri di calorie e ricchi di proteine e acqua. Ma è meglio scegliere quelli secchi o quelli freschi? Quali sono le differenze?

Sicuramente in stagione adeguata, da maggio a giugno, è consigliabile consumare quelli freschi, per approfittare di tutti i valori nutrizionali in essi contenuti. Ci sono diverse versioni del legume verde: esedra, navona, senatore, e anche una variante dove si mangia pure il baccello, e si chiama taccola. Fuori stagione, si può scegliere tra i piselli secchi, in scatola o congelati. I piselli congelati hanno pressapoco gli stessi valori nutrizionali di quelli freschi, mentre quelli in scatola sono molto più calorici e contengono zucchero, poche vitamine e molto sodio. Anche quelli secchi sono più calorici, quindi adatti a diete ricostituenti. Hanno anche un elevato contenuto di proteine ma mancano di metionina; è utile quindi abbinarli ai cereali così da avere un alimento completo. I piselli contengono anche molti sali minerali, in particolare potassio, e possiedono ferro, calcio e sodio.


Quando possono essere un aiuto alla salute? In caso di malattie intestinali, i piselli stimolano la diuresi e la mortalità intesinale grazie alle fibre in essi contenute; sono da preferire a faglioli e ceci in caso di presenza di colite. Fanno inoltre bene al fegato perchè non contengono grassi e saturi e sono largamente usati dai celiaci.  Per chi soffre di gastrite poi, i piselli non sono solo molto digeribili, ma l’alto contenuto di zinco, in particolare in quelli secchi, aiuta a cicatrizzare eventuali ulcere; inoltre, col loro basso indice glicemico, sono tollerati anche in certi tipi di diabete.


I piselli possono essere introdotti nell’alimentazione già nei bambini intorno all’ottavo mese di età, ma cercando di non abbinarli alla carne poichè già di per sè contentono molte proteine vegetali, e la combinazione dei due affaticherebbe la digestione.


I piselli sono un alimento sano e nutriente, tuttavia è sconsigliato farne un uso eccessivo: in particolare i piselli crudi contengono fattori che risultano indigesti; inoltre contengono purine, dannose per chi soffre di gotta o iperuricemia.

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I piselli hanno i tempi più brevi di cottura di tutti i legumi.


Istruzioni:

Quello che vi serve
1 tazza di piselli secchi

1. Prima di cucinare i piselli , rimuovere i detriti o piselli insoddisfacenti. Lavare e asciugare i rimanenti.

2. Porre 1 tazza di piselli in una pentola e aggiungere 3 tazze d’acqua. È possibile aggiungere condimenti a questo punto. Aggiungere 1 cucchiaino di olio eviterà la formazione di schiuma, ma non aggiungere sale – sarà solo necessario più tempo per i piselli per ammorbidire.

3. Portare la pentola a bollore, coprite con un coperchio lasciando spazio per il vapore di fuoriuscire, e abbassare la temperatura.

4. I piselli impiegano circa un’ora per cucinare. Una tazza di piselli secchi dovrebbe produrre circa 2 1/4 di tazza di piselli cotti.

Note:
Non aggiungere ingredienti acidi come i pomodori o aceto fino a quando i piselli sono quasi fatti, perché l’acido rallenta il processo di cottura.

Ricette a base di piselli spezzati

Zuppa di piselli

Ingredienti

  • Piselli 500 gr
  • Pancetta a dadini 150 gr
  • Cipolle 1 grande o 2 piccole
  • Carote 2 medio/piccole
  • Sedano 2 gambi
  • Aglio 2 spicchi pelati
  • Olio E.V.O. 6 cucchiai
  • Brodo vegetale 2 litri

Mettere a mollo i piselli secchi in acqua fredda per almeno 3 ore. Tritare carota, sedano e cipolla per farne un soffritto con l’olio e l’aglio. Dopo 10 minuti aggiungere anche la pancetta e farla rosolare per bene. É arrivato il momento di aggiungere i piselli, dopo averli sciacquati per bene. Mescolare per insaporire tutto e mettere i due litri di brodo vegetale caldo precedentemente preparato. proseguire la cottura a fuoco basso e coperti con coperchio, per circa 1 ora. A discrezione, a fine cottura, passare tutto col frullatore a immersione.

Alla zuppa possono essere aggiunti chiaramente della pasta o semplicemente dei crostini di pane abbrustoliti.

Riso con cavolo nero e piselli al curry

  • piselli secchi 200 gr
  • riso basmati integrale 160 gr
  • cavolo nero 600 gr
  • carote 100 gr
  • sedano 100 gr
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiaini di curry
  • ½ cucchiaino di peperoncino
  • 1 foglia di alloro
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • sale e pepe
Sminuzzare sedani, carote e cipolla, metterli in una casseruola a soffriggere con olio, aggiungendo dopo un pò anche il curry. Pulire e sciacquare i piselli (se sono secchi, seguire il procedimento descritto sopra), metterli nella pentola assieme al resto e mescolare per insaporire. Preparare gli aromi (alloro, peperoncino, sale e pepe) tritandoli finemente, e aggiungerli nella casseruola, dopodichè immergere il tutto con acqua. Cuocere a fuoco basso per 45 minuti, controllando sempre il livello dell’acqua e aggiungendone di calda se manca, per evitare che i legumi si asciughino troppo. Fate cuocere il riso basmati (meglio il basmati rispetto agli altri perchè rimane più sodo e coi chicchi separati) in una pentola con 400 ml di acqua fino a far assorbire tutta l’acqua (non scolatelo!). Nel frattempo che il riso si cuoce, occupatevi del cavolo nero: è necessario lavare mondare le foglie, eliminando le parti più dure (per farlo facilmente basta trattenere la costa centrale e sfilare la parte verde); dopodichè lessare il cavolo in una pentola con acqua salata per circa 10 minuti, scolarlo e lasciarlo a sgocciolare per un pò, successivamente eliminare l’acqua in eccesso strizzandolo. A questo punto possiamo comporre il nostro piatto, mettendo magari il riso in una ciotolina, e a lato il nostro cavolo e i piselli al curry. Risultato e gusto assicurati!

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