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Come usare gli antistaminici per trattare le allergie agli acari della polvere

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Come usare gli antistaminici per trattare le allergie agli acari della polvere

L’uso di comuni antistaminici può aiutare ad alleviare o eliminare i sintomi delle allergie agli acari della polvere. Gli acari, che sono microscopici organismi che vivono nelle particelle della polvere, emettono materiale di scarto che può provocare alcuni sintomi come congestione nasale e toracica, respiro affannoso, lacrimazione degli occhi, starnuti e tosse.

Di cosa si ha bisogno:

  1. Antistaminici
  2. Un medico o un allergologo

Istruzioni:

  1. Ricercare gli antistaminici di prima generazione, come il Benadryl e il Chlor-Trimetron, per trattare le allergie agli acari della polvere. Questi antistaminici di solito sono disponibili senza la necessità di ricetta medica e possono alleviare sintomi quale congestione toracica, starnuti, respiro affannoso e lacrimazione oculare. Ricordare che la maggior parte degli antistaminici di prima generazione causa sonnolenza, e possono essere inadeguati per l’uso diurno.
  2. Consultare il medico o l’allergologo per valutare quale sia l’antistaminico adeguato per il trattamento delle allergie agli acari della polvere.

    Molte delle prescrizioni odierne di antistaminici, noti come antistaminici di seconda generazione, sono estremamente efficaci per ridurre o eliminare i sintomi delle allergie agli acari. Se si sceglie di prendere un antistaminico che non necessiti di ricetta medica, bisognerebbe consultare il proprio medico per valutare se il farmaco non entri in contrasto con qualche altro tipo di medicinale di cui si sta facendo uso.

  3. Scegliere l’antistaminico in base a quanto a lungo allevierà i sintomi. Alcuni degli antistaminici più recenti come Zyrtec e Allegra, possono alleviare i sintomi fino a 24 ore. Gli antistaminici di durata più breve possono risultare efficaci quando si utilizzano metodi naturali per trattare i sintomi dell’allergia.
  4. Prendere l’antistaminico anche in base al fatto che sia stato concepito per l’uso diurno o notturno. Molti degli antistaminici di seconda generazione contengono formule che non causano sonnolenza per permettere di mantenere la concentrazione durante il giorno.

    Un antistaminico che provoca sonnolenza, tuttavia, potrebbe essere più efficace per l’uso notturno, quando i sintomi dell’allergia diventano più fastidiosi.

  5. Tenere conto dei risultati che si ottengono con l’uso di antistaminici con il dottore o l’allergologo. Si potrebbe discutere anche dei modi in cui si può ridurre la quantità di polvere in casa in modo da alleviare maggiormente i sintomi dell’allergia. Se gli effetti collaterali degli antistaminici diventano gravi, consultare immediatamente il medico.

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