Con il progetto “Vorrei fare l’artigiano!” gli studenti scoprono il mondo del lavoro

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Con il progetto “Vorrei fare l’artigiano!” gli studenti scoprono il mondo del lavoro

apprendistato_professionalizzanteSabato 7 dicembre, alle ore 18, nella sala polivalente del Castello degli Acaja, si terrà la presentazione del progetto “Vorrei fare l’artigiano!”, promosso dalla zona di Fossano di Confartigianato Cuneo.
Interverranno Walter Goglio, giornalista e autore di diversi libri sulla storia degli artigiani italiani ed il direttore generale di Confartigianato Cuneo, Alessandro Ferrario.
A tutti i presenti verrà distribuito il libro “Vorrei fare l’artigiano!”, cuore del progetto per questo primo anno.
Il progetto è nato da un’idea del presidente della zona di Fossano, Gianfanco Canavesio, che ritiene sia «fondamentale entrare nelle scuole, parlare di artigianato, passione e qualità delle lavorazioni, in modo da iniziare ad avere una profonda collaborazione tra i mondi dell’istruzione e del lavoro».
Il progetto proposto prevede diversi step. La prima fase riguarda gli studenti che frequentano le scuole elementari (classi 4° e 5°) e le scuole medie. A questi studenti, nei mesi di gennaio e febbraio, verrà distribuito il libro, al cui interno sono descritti tutti i principali mestieri artigiani.

Saranno i giovani imprenditori fossanesi di Confartigianato a consegnare nelle scuole i libri ai ragazzi, cercando di trasmettere agli studenti la passione che l’artigiano ha per il proprio mestiere e spiegando loro che cosa sia l’artigianato, come si sia evoluto nel tempo e quanto sia importante la formazione per svolgere questo lavoro.
Oltre alla consegna del libro, il prossimo anno, agli alunni delle classi dalla 4° elementare alla 3° media verrà inoltre consegnato un kit per l’attività didattica, attraverso il quale gli alunni potranno conoscere in modo concreto le attività che si svolgono nel settore artigiano. Nel kit che riguarda il mestiere dello stilista, per esempio, saranno compresi un modello in carta, stoffa, filo, e delle istruzione per completare un vero e proprio modello.
Negli anni successivi l’intenzione è di estendere il progetto agli istituti tecnico-professionali (Istituto Salesiano, Itis, Apro), attraverso un concorso intitolato “Artigianal-Mente”, in cui in ogni settore possa partecipare con un lavoro prodotto dagli studenti.

La selezione dei migliori lavori in ciascun ambito consentirà di ottenere una borsa di studio che consiste in uno stage aziendale.
«In questo modo – spiega Gianfranco Canavesio – intendiamo da un lato far conoscere la possibilità di scegliere l’artigianato come prospettiva di occupazione, dall’altro offrire concretamente ai giovani la possibilità di conoscere il mondo del lavoro».
«Confartigianato Cuneo pone grande attenzione – aggiunge Domenico Massimino, presidente provinciale dell’Associazione – nel rapporto con il mondo della Scuola. Riteniamo infatti fondamentale permettere alle nuove generazioni di venire in contatto con imprenditori e imprese, con l’intento di trasmettere il messaggio che, ancora oggi, l’artigianato costituisca realmente una possibilità per realizzarsi dal punto di vista professionale e personale».

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