Dimissioni Papa: monsignor Georg seguirà a Castel Gandolfo Ratzinger COMMENTA  

Dimissioni Papa: monsignor Georg seguirà a Castel Gandolfo Ratzinger COMMENTA  

 

 

ROMA – La sera del 28 febbraio Mons Georg Gaenswein, 56 anni, il fedele segretario del Papa dimissionario Josseph Ratzinger, prefetto della Casa Ponficia. Don George seguira Benedetto XXVI nella residenza di Castel Gandolfo, poi all’ex monastero di clausura nei Giardini Vaticani, appena terminati i lavori

Seguiranno Benedetto XVI in entrambe le residenze anche le quattro “memores domini” che si occupano attualmente di tutte le incombenze quotidiane nell’Appartamento papale. Federico Lombardi, portavoce della Famiglia Pontificia, ha dichiarato oggi: “Il nucleo fondamentale della Famiglia Pontificia continuerà ad accompagnare il Papa e gli starà vicino in questo passaggio ad una situazione nuova”. Riguardo ai subbi circa l’influenza sulla futura elezione papale, Lombardi ha aggiunto: “il prefetto della Casa Pontificia non ha compiti di governo, o riguardanti la dottrina, né ha un ruolo sulle decisioni a livello governativo. Gli spettano decisioni molto pratiche – ha aggiunto – sull’organizzazione delle udienze del Papa. Sotto questo profilo, quindi, non si presenteranno problemi reali”.

Dopo 10 anni di sodalizio, mons. Gaenswein nuovo prefetto della Casa Pontificia – l’uomo che presiede all’organizzazione dell’agenda papale e di tutti gli incontri del Pontefice –  il 6 gennaio, nella messa dell’Epifania, lo ha consacrato personalmente arcivescovo. Con questi atti, Benedetto XVI ha voluto garantire all’uomo a lui più vicino, che è anche suo connazionale, il futuro all’indomani della sua uscita di scena. Dunque “don Georg”,  continuerà ad abitare con lui, insieme  anche le quattro “memores” che si occupano della pulizia dell’abitazione, della cucina e di tutte le mansioni domestiche.

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