Dolori intercostali: cause, sintomi e rimedi possibili

Dolori intercostali: cause e rimedi possibili

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Dolori intercostali: cause e rimedi possibili

I dolori intercostali sono fastidiosi disturbi che interessano l'area toracica e sono riconducibili a cause diverse

I dolori intercostali interessano in modo particolare lo spazio intercostale, cioè il piccolo spazio tra una costola e l’altra, quindi si localizzano nella cosiddetta gabbia toracica. In generale i dolori intercostali possono avere caratteristiche varie, sono accomunati dal fastidio localizzato in un punto intercostale specifico, oppure riguardare più punti, possono avere intensità diversa e durata diversa e cause diverse.

Dolori intercostali

Molto importante per capire la gravità, rilevanza e cause di questi problemi è la loro collocazione, a destra oppure a sinistra o verso il centro. Ad esempio, se i dolori intercostali si manifestano sul lato sinistro del torace possono essere causati da problemi al cuore. Alcuni dolori intercostali possono essere episodi passeggeri, conseguenti a sforzi fisici e muscolari che possono causare stiramenti e strappi muscolari in quella parte del corpo, altre volte dipendono da contusioni e da traumi più o meno gravi, come fratture o incrinature delle costole, ed in questi casi vanno trattari come conseguenze di questi.

Altro caso è quello dei dolori derivanti da infiammazione delle articolazioni, questa può interessare infatti anche le costole e lo sterno, inoltre le infiammazioni delle cartilagini costali danno luogo allo stesso tipo di dolori.

Lo stato di gravidanza può comportare, per effetto del cambiamento fisico che provoca, l’insorgere di persistenti dolori intercostali. Alcune forme di infezione, come l’herpes zoster, si manifestano con dolori che interessano la parte posteriore della cassa toracica.

Dolori intercostali cause

Più allarmanti sono i casi di dolori intercostali persistenti che subentrano senza che ci siano stati sforzi fisici o traumi relativi a quella zona e i casi non riconducibili ad artrite e artrosi. Infatti i dolori intercostali possono essere il risvolto e il sintomo di problemi che interessano l’apparato respiratorio, in particolare i polmoni. Una polmonite può presentare, tra i diversi sintomi, anche i dolori intercostali. Questi ultimi possono essere causati anche da bronchite e pleurite ma possono essere il segnale di problemi più gravi come il tumore polmonare, il mesotelioma, oppure l’embolia polmonare e il pneumotorace.

Un’altra grave situazione che può essere accompagnata da dolori intercostali è l’infarto, in questo occorre fare attenzione alla presenza di altri sintomi, come il dolore improvviso al braccio sinistro.

Al di fuori di questa ipotesi grave, questo tipo di dolori si associano anche agli attacchi ischemici, alla pericardite, cioé l’infiammazione del pericardio che ricopre il cuore e che è una malattia da non sottovalutare. In generale i dolori intercostali nell’area sinistra del torace possono essere il sintomo più in generale di una cardiopatia.

Esclusa l’ipotesi legata ai disturbi cardiaci, il dolore intercostale potrebbe essere collegato a disturbi dell’esofago, quindi essere sintomo di problemi dell’apparato digerente. Il disturbo dell’esofago che più comunemente si manifesta con dolori intercostali è la malattia da reflusso gastroesofageo, chiamata anche MRGE. Il reflusso provoca dolori chiamati algie che interessano in modo specifico gli spazi intercostali vicino allo sterno. Quindi in caso di dolori intercostali nell’area dello sterno la diagnosi si dirigerà prevalentemente verso i disturbi dell’esofago.

Per un’opportuna diagnosi dei dolori intercostali, per capirne le cause, occorre che il paziente faccia attenzione a come i dolori si manifestano, quindi saper riferire queste circostanze al proprio medico di famiglia.

Saper indicare in quali punti precisi si manifestano, saperne descrivere l’intensità, indicare se essi compaiono dopo che si svolta una determinata attività, ad esempio se compaiono dopo la consumazione dei pasti, oppure dopo che si è fatta dell’attività fisica, oppure dopo che si è assunta una determinata posizione e postura. In seguito a queste indagini il medico di famiglia prescriverà delle analisi più specifiche, una radiografia, un’ecografia, una radiografia al torace, una Tac, una scintigrafia, mentre se i sospetti sono incentrati su malattie cardiovascolari si eseguiranno analisi del sangue, elettrocardiogramma ed esami specifici al cuor. In caso di sospetti problemi all’apparato digerente, si eseguirà una gastroscopia e altri esami riguardanti l’esofago.

Dolori intercostali rimedi

Per il trattamento dei disturbi intercostali il discorso dipende dalla causa che è stata individuata. Se la causa è legata all’attività fisica che si svolge occorre modificare l’intensità e il tipo di attività, ma comunque occorre sempre approfondire se sussista un altro problema di tipo fisico.

Invece i rimedi immediati al dolore intercostale, in attesa di approfondirne le cause ma anche nei casi in cui il dolore sia sorto in seguito a trauma o a sforzo muscolare, sono rappresentati dagli analgesici e antinfiammatori che, è bene ribadirlo, è opportuno farsi prescrivere dal medico di famiglia. Se si hanno in casa degli analgesici e antinfiammatori, prima di assumerli occorre sempre consultarsi con il proprio medico. Se i dolori persistono per giorni e giorni non è il caso di attendere troppo tempo, occorre rivolgersi al medico di base che provvederà a prescrivere gli esami di approfondimento.

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