Esami di Stato: Tracce scaricate in lingua “islamica”, i geometri di Ischia cominciano in ritardo la prima prova

Cronaca

Esami di Stato: Tracce scaricate in lingua “islamica”, i geometri di Ischia cominciano in ritardo la prima prova

Forse il possibile mal funzionamento del server o un codice digitato male ha determinato un piccolo contrattempo nella lettura e consegna dei temi che avrebbero dovuto essere d’Italiano per le sezioni A e B progetto 5 dell’ITCG Enrico Mattei. Nulla di grave o di irreparabile per gli allievi dell’istituto che hanno atteso l’arrivo dei nuovi plichi iniziando leggermente in ritardo sul previsto tabellino di marcia. Pura casualità o un qualche recondito collegamento tra l’illustre personaggio che da il nome all’istituto casamicciolese ed il cane a sei zampe che conquisto la terra Araba? Mattei che fu vittima illustre di uno dei più discussi “omicidi politici” italiani

Ida Trofa|E’ scoccata l’ora X degli esami di maturità 2013. Oggi 19 giugno, con la prima prova di italiano, è cominciata un’avventura che, nel bene e nel male, segnerà per sempre questa fase della vita di tanti ragazzi proprio com’è stato nelle esperienze e nei percorsi di vita di molte persone prima di loro.

La maturità in Italia ed in particolar modo ad Ischia coinvolge totalmente sia gli studenti che le famiglie. Si ripongono tante aspettative in quelle prove così attese e temute, dalle quali scaturirà un giudizio che per forza di cosa sarà anche la summa di tutta la carriera scolastica dell’alunno. Ma dallo scorso anno rispetto ad altri vissuti, una piccola grande rivoluzione ha cambiato in un certo senso il “volto” dell’esame. Archiviate le “mitiche” buste, il Ministero ha usato il web per comunicare agli istituti scolastici le varie tracce per le prove scritte.

Sono davvero pronti gli Istituti scolastici a questa rivoluzione telematica? La risposta è sì e no. Come sempre quando parliamo della nostra Italia, il divario tra regioni e regioni, e scuole e scuole, è grande. In questo caso per alcuni Istituti si pone il problema del gap tecnologico, perché non sarebbero attrezzate né per il download dei files ed addirittura neppure per la stampa del formato cartaceo da distribuire ad ogni studente.

Insomma, non solo computer, ma anche stampanti funzionanti e fotocopiatrici sembrano latitare. Tuttavia il Ministro è molto ottimista, per i funzionari di Stato quel che è certo, è che non mancheranno tentativi di violazione delle chiavi elettroniche, così come altrettanto certo è che qualcosa, da qualche parte, non funzionerà a dovere.

E così è stato! All’Istituto ITCG Enrico Mattei di Casamicciola Terme il “plico” contenete le tracce della prima prova che sarebbe dovuta essere d’Italiano, ha riservato una incredibile sorpresa per le decine di allievi in trepidante attesa. I compiti erano stati stampati in una lingua che pareva tra quelle del ceppo Islamico, probabilmente “Arabo”. Pura casualità o un qualche recondito collegamento tra l’illustre personaggio che da il nome all’istituto casamicciolese, Mattei ed il cane a sei zampe della consorella Erg, il colosso petrolifero che tanto lustro ha dato all’Italia in terra Araba? Mattei che fu vittima illustre di uno dei più discussi omicidi politici italiani, tra i temi proposti, ironia della sorta ai maturandi? Considerazioni e battute a parte si tratta di una indiscrezione non ancora confermata che comunque potrebbe trovare una spiegazione in una possibile disfunzione del sistema informatico, nel possibile invio di un codice errato, della individuazione di una commissione piuttosto che di un’altra all’atto dell’accesso alla rete informatica tra ministero ed istituto. L’errato invio dei dati d’accesso telematici che genera, poi, in automatico i test e la documentazione, potrebbe essere alla base del disguido che ha costretto i ragazzi delle sezioni A e B p5 Geometri ad iniziare la prova in ritardo di circa un’ora rispetto ai colleghi degli altri corsi.

Rilevato il problema di lingua e comunicazione la commissione d’esame ha provveduto a richiedere l’invio dei testi scritti con l’idioma esatto, i testi scritti in italiano e così intorno alle 10,00 anche per i geometri del progetto 5 ha avuto inizio l’esame di maturità. Ma queste sono conseguenze poco significative, perché alla fine, ciò che conta, è che la scuola italiana si avvii verso un processo serio e profondo di modernizzazione che troppo a lungo è stato rimandato. Ciò che conta è che le nuove generazioni, i cittadini di oggi e soprattutto di domani si abituino a fronteggiare ogni tipo di contrattempo o avversità, imparando a trovare sempre la soluzione giusta e l’alternativa. Fortunatamente per loro, per gli allievi del Mattei l’uso della tecnologia non li ha costretti ad una improbabile traduzione dall’arabo all’italiano, né tanto meno ad estenuanti attese che in altre epoche e circostanze sarebbero potute significare non ore, ma giorni di snervante attesa, prima di vedere risolta ogni seppur incredibile situazione.

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