Il giornalista Quirico è libero: era prigioniero in Siria da 5 mesi COMMENTA  

Il giornalista Quirico è libero: era prigioniero in Siria da 5 mesi COMMENTA  

Di Domenico Quirico, inviato della “Stampa”, si erano perse le tracce in Siria dal 9 Aprile scorso. A giugno, poi, il giornalista era riuscito a telefonare alla sua famiglia per comunicare che stava bene. Atterrato a Roma Ciampino, Quirico è finalmente tornato a casa dopo cinque mesi che lui stesso definisce “durissimi”. Al suo arrivo ha scambiato qualche battuta con i giornalisti presenti, dichiarando che si è trattata di un’esperienza molto difficile e di non essere stato trattato molto bene. L’inviato è apparso stanco e provato, ma in buone condizioni di salute.

Leggi anche: 10 film da vedere in coppia a San Valentino


Appena si è diffusa la notizia della liberazione, la famiglia Quirico ha subito esclamato: “Siamo emozionati e felici, lo aspettiamo a casa e non vediamo l’ora di riabbracciarlo”.

Leggi anche: 10 novembre: Ennio Morricone compie 88 anni

Insieme a Quirico, è stato liberato anche un altro cronista belga, Pier Piccinin. Soddisfazione da parte del Ministro degli Esteri Emma Bonino e del Quirinale per i servizi svolti dalla Farnesina in questa vicenda.

Leggi anche

Svizzera: sexy soldatesse per una campagna social
Attualità

Svizzera: sexy soldatesse per una campagna social

Una campagna social o un azzardo e una violazione delle regole? Sta di fatto che sui social le donne militari sfoggiano in divisa militare armi e pose belliche tutta la loro sensualità. La Svizzera è sempre stata esente da battaglie e si è sempre tenuta i campo neutrale. Svizzera che però adesso sta cercando di promuovere una nuova immagine di militare: le soldatesse.  Svizzera che con l'hashtag #schweizerarmee sia su twitter che su  Instagram propone delle donne, affascinati e anche sexy con le armi in mano e sui carri armati.  Anche s ere donne sono solo l'1% dell'Arma, sono state scelte come testimonial dell'esercito per Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*