Imperia: bimba di 2 mesi muore nella culla. Aperta un’inchiesta COMMENTA  

Imperia: bimba di 2 mesi muore nella culla. Aperta un’inchiesta COMMENTA  

Bimba di due mesi trovata morta nella sua culla.
Bimba di due mesi trovata morta nella sua culla.

Imperia. Stamane una bimba di due mesi è stata trovata morta nella sua culla. A niente sono serviti i tentativi di rianimazione del 118. La procura indaga.

Imperia – Liguria. Stamattina, verso le 8, una bambina sudamericana di circa 2 mesi è stata trovata morta nella sua culla. A dare l’allarme è stata la madre che, dopo aver provato a rianimarla, ha chiamato il 118. Subito sono intervenuti sul posto gli operatori della Croce d’Oro d’Imperia ma non c’è stato nulla da fare.

La causa del decesso sarebbe da imputare a un attacco respiratorio che avrebbe colpito la bambina durante la notte, impedendole così di respirare e portandola alla morte. Vani sono stati i tentativi dei medici di rianimarla. La bimba era già morta quando i soccorsi sono giunti sul posto.

La procura di Imperia ha deciso di aprire un’inchiesta e di demandare l’autopsia nei prossimi giorni. Sembra infatti che, nelle scorse settimane, i genitori della piccola si fossero recati diverse volte al Pronto Soccorso allarmati dal fatto che la piccola accusasse problemi respiratori che le impedissero di respirare nella maniera corretta. La procura ha quindi deciso di indagare per scongiurare un possibile comportamento negligente tenuto dai medici nei confronti della piccola paziente.

L'articolo prosegue subito dopo

A coordinare l’inchiesta è il pm Alessandro Bogoglio che, con l’appoggio della Squadra Mobile e della Questura di Imperia guidata da Giuseppe Lodeserto, svolgerà le indagini volte a scoprire se ci siano state delle mancanze dal punto di vista medico o se si è trattato di una disgrazia inevitabile.

La nota dell’Asl di Imperia, stilata dopo il decesso della piccola, reca scritto che “La piccola non ha mai ripreso l’attività cardiaca e respiratoria. In Ospedale è stata pertanto constata e dichiarata la morte”.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*