Interrotte le trattative fra Usa e Russia sulla Siria COMMENTA  

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I contatti fra gli Usa e la Russia in merito alla Siria sono stati interrotti. Ora diventa molto difficile trovare una via di rappacificazione del paese.

Dopo l’annuncio della scorsa settimana da parte del segretario di stato americano John Kerry, è arrivata nelle ultime ore la conferma dell’interruzione dei contatti fra Usa e Russia sulla Siria. Nel dare la comunicazione ufficiale, il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha parlato di “pazienza finita” in riferimento ai rapporti con Mosca. “Siamo molto preoccupati per la situazione politica in Siria”, ha specificato Earnest, mentre sarebbe all’attenzione del presidente Obama la valutazione di una “serie di opzioni” circa l’atteggiamento da assumere nei confronti della Russia.


Russia e Usa si accusano a vicenda, interrotti i contatti militari

Fra le possibilità, ci sarebbero anche delle vere e proprie sanzioni a carico di Mosca, ma dal ministero degli Esteri russo è arrivata una pronta replica: sarebbero proprio gli Usa a non aver rispettato gli accordi sulla Siria e adesso starebbero cercando di scaricare la colpa su altri.


“La Russia e il regime siriano”, hanno fatto sapere dal Dipartimento di Stato Usa, “hanno deciso di seguire la strada militare, non in linea con la fine delle ostilità, come dimostrato dagli attacchi nelle aree civili, mirando su infrastrutture essenziali come gli ospedali e prevenendo l’arrivo degli aiuti umanitari ai civili, incluso l’attacco del 19 settembre a un convoglio di aiuti umanitari”.

Al momento, in Siria, le forze militari russe e americane non sono più in contatto le une con le altre e in varie parti del paese continuano i bombardamenti.

Simbolo della situazione in Siria degli ultimi giorni è la città di Aleppo, con l’ospedale divenuto obiettivo dei raid e circa 100 mila minori (secondo le stime delle Nazioni Unite) che la guerra ha privato di una vita consona alla loro età.

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