Nei: tre modi per riconoscere quelli pericolosi

Salute

Nei: tre modi per riconoscere quelli pericolosi

E’ importante tenere sotto controllo i nei, soprattutto quelli sospetti che potrebbero diventare pericolosi e degenerare in melanoma.

Macchie della pelle e nei sono formazioni cutanee abbastanza comuni, in genere non devono preoccupare. Ma è importante tenere d’occhio alcune di queste che ci sembrano in qualche modo sospetti. Ecco come fare. Osservate la bordura di un neo: se si presenta frastagliata e piuttosto irregolare meglio approfondire con ulteriori esami. Anche il colore di un neo è una spia importante per riconoscere se è pericoloso o meno: se vi sono più colori insieme o se l’unico colore tende a modificarsi nel tempo tenetelo d’occhio e indagate.

Se il neo o la macchia è più grande di sei millimetri dovreste preoccuparvi, in genere i nei non superano mai i tre millimetri di grandezza. Altra spia d’allarme è se il neo o la macchia cambiano forma nel tempo oppure provocano prurito, dolore o perdita di sangue. Immaginate di dividere un neo a metà e verificate se le due parti sono simmetriche o asimmetriche.

In questo secondo caso bisogna approfondire e capire le motivazioni. I nei pericolosi possono diventare melanomi, ossia tumori della pelle.

Le cellule del melanoma riescono a distruggere quelle sane formando una massa sulla superficie della pelle. Per questo è indispensabile tenere d’occhio i nei sospetti sul corpo, per effettuare una diagnosi tempestiva. Altrettanta attenzione si raccomanda nel caso in cui compare un neo all’improvviso e assume un colore nero, piuttosto scuro: potrebbe trattarsi di un neo maligno da sottoporre subito al controllo di un dermatologo.

Se nella vostra famiglia ci sono stati altri casi di tumore alla pelle, è meglio sottoporsi a visita specialistica: anche se questo tipo di cancro non è ereditario, ci può essere una certa predisposizione della pelle a contrarre il melanoma. Ricordate che per evitare il tumore alla pelle è indispensabile una corretta prevenzione: utilizzate sempre creme solari con fattore protettivo medio e non fate lampade abbronzanti, poiché sono potenzialmente cancerogene.

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