Nicola Marino Gomorra: nella realtà figlio di un boss di un clan COMMENTA  

Nicola Marino Gomorra: nella realtà figlio di un boss di un clan COMMENTA  

Il film Gomorra, tratto dall’omonimo, celeberrimo romanzo dello scrittore partenopeo Roberto Saviano, continua a fare discutere. Infatti a quanto pare il piccolo attore Nicola Marino (Neko), di 10 anni, è figlio di Gaetano Marino McKay, un boss del famigerato clan degli Scissionisti di Secondigliano-Scampia, arrestato nel 2004 mentre si trovava in un albergo della Costiera Sorrentina, ed ucciso in una imboscata nel 2012 a Terracina, dove stava trascorrendo le vacanze con la sua famiglia.

Gaetano Marino McKay era a propria volta fratello e “braccio destro” di Gennaro Marino, alias Genny ‘O McKay, il quale, prima di finire in carcere, dove si trova attualmente, era “dedito” allo spaccio di droga, ed insieme ad un altro boss, Raffaele Amato, alias Lello ‘A vicchiarella, era a capo negli anni Duemila degli Scissionisti che scatenarono a Scampia la prima sanguinosa faida di camorra per  la conquista del monopolio del narcotraffico nell’area Nord di Napoli contro lo storico clan con a capo Paolo Di Lauro.

Gennaro Marino sarebbe quindi lo zio paterno del piccolo attore Nicola Marino, cioè il“bambino di Gomorra”. Come si ricorderà, non è la prima volta che emergono reali o presunte “connessioni” tra gli attori di Gomorra e la malavita organizzata, la camorra “vera”.

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