Norvegia, il paese più felice del mondo. Quale è la chiave della serenità? COMMENTA  

Norvegia, il paese più felice del mondo. Quale è la chiave della serenità? COMMENTA  

Norvegia, il paese più felice del mondo. Quale è la chiave della serenità?
Norvegia, il paese più felice del mondo. Quale è la chiave della serenità?

Lo dice il World Happiness Report: la Norvegia risulta il paese più sereno del mondo. I paesi scandinavi ancora sul podio della felicità

Annualmente il ‘Sustainable Development Solutions Network’ delle Nazioni Unite stila il World Happiness Report (report sulla felicità nel mondo) e quest’anno lo scettro del paese più felice al mondo è andato alla Norvegia. È stato così nuovamente rispettato il trend che vede i paesi scandinavi sempre tra i primi posti in classifica quando si tratta di qualità della vita e benessere.


Sarà forse il lungo, freddo e tenebroso inverno che tempra i norvegesi e li spinge a tirare il freno allo stress? Bastano le fredde temperature per rendere un paese il più felice al mondo?

Scopriamo i segreti di questo primato eccezionale che i norvegesi si sono guadagnati sorridendo e amando la vita, con tranquillità.

In primo luogo, i cittadini norvegesi vivono bene perché si sentono sicuri in uno stato che garantisce loro diritti e la giusta protezione. Jan-Emmanuel De Neve, uno degli autori del report, ricorda che “I paesi scandinavi sono leader nel welfare e registrano un alto utile interno lordo per ogni cittadino”.

Il professore John Helliwell insieme a De Neve ribadiscono che i cittadini scandinavi sono molto più disposti a prendere e a restituire un portafoglio di uno sconosciuto rispetto ai cittadini che abitano in paesi che si trovano molto più in basso in classifica. Questo è un fattore rilevante in materia di “sostegno sociale”.

In effetti, lo spirito di communità è una cosa difficile da creare in una società. Per questo motivo, i governi che vogliono rendere i loro cittadini più felici dovrebbero incentivare le iniziative locali e che partono dal basso. “Spazi creativi e positivi dove le persone riescono a instaurare buone relazioni  è l’inizio della felicità sociale – continua De Neve – Se le persone fanno gruppo per aiutare altre persone, si sentono meglio con loro stesse e con la società”.

La sicurezza lavorativa e una speranza di guadagno sono fattori che hanno un impatto fondamentale sui livelli di felicità dei cittadini. “La gente diventa infelice in un ambiente lavorativo dove c’è una cultura della facile assunzione e del facile licenziamento”. Molti dei paesi scandinavi hanno programmi molto efficienti di controllo della disoccupazione e di reinserimento lavorativo. Ciò contribuisce certamente al benessere psicofisico, emotivo ed economico dei cittadini che si sentono gratificati nell’avere un impiego e un salario dignitosi.

Infine, il clima molto rigido dei Paesi scandinavi non è affatto ininfluente in termini di felicità. Come in passato le comunità povere si riunivano intorno a un fuoco per scaldarsi e non si preoccupavano certo di chi pagava cosa, così oggi in Nord Europa il clima freddo incrementa il sostegno sociale e la solidarietà tra cittadini.

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