Philadelphia e il penitenziario abbandonato

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Philadelphia e il penitenziario abbandonato

Philadelphia e il penitenziario abbandonato 02
Philadelphia e il penitenziario abbandonato 02

Philadelphia e il penitenziario abbandonato 03Philadelphia e il penitenziario abbandonato è una delle visite più terrificanti e da brivido che si possa fare se ci si trova in città. L’Eastern State Penitentiary è stata una delle prigioni più dure degli Stati Uniti che oggi sta andando completamente in rovina.

Il penitenziario abbandonato di Philadelphia, rimase in funzione dal 1829 al 1971, anno in cui venne chiuso e i prigionieri furono trasferiti altrove. Dal 197 il carcere è stato abbandonato a sé stesso fino al 1988, quando è stato aperto ai visitatori, ma senza la minima ristrutturazione.

L’Eastern State Penitentiary sta lentamente cadendo a pezzi, e questa decadenza fatta di muri scrostati, di vetri rotti e di travi cadute la rende inquietante, ma allo stesso tempo molto affascinante. Fu il primo vero penitenziario moderno, dove veniva adottato un sistema di reclusione durissimo, che prevedeva l’isolamento assoluto. I prigionieri vivevano in celle piccolissime, non incontravano mai gli altri carcerati ed erano isolati dal mondo esterno anche acusticamente – dovevano persino stare in calzini per non fare rumore di passi.

Philadelphia e il penitenziario abbandonatoOgni cella aveva un piccolo cortile esterno circondato da alti muri dove fare esercizio, e l’ora d’aria veniva trascorsa in solitudine e silenzio, evitando qualsiasi contatto con le celle vicine alternando gli orari di uscita. All’inizio il cortile era l’unico accesso alle celle: sui corridoi non c’erano porte, ma piccole aperture dove far passare i pasti. Poi il metodo si rivelò troppo scomodo, e furono realizzate delle spesse porte di acciaio tra le celle e i corridoi: sono basse in modo che i prigionieri uscissero con difficoltà e chinandosi, e sono rivestite di legno per attutire i rumori.

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