Piemonte: tagliati 378 milioni

Torino

Piemonte: tagliati 378 milioni

Dopo le manovre, prima Berlusconi e poi Monti, adesso i tagli della Regione hanno delle cifre reali. L’ambiente si vede tagliare del 57% i fondi a disposizione quasi 36 milioni rispetto agli 83 dell’assestamento del 2011. E poi vengono quasi dimezzate le risorse per le politiche sociali; diminuite di 47 milioni quelle per Cultura, Sport e Turismo e di 84 quelle per Istruzione, formazione e Lavoro. Se si vuole sostenere lo sviluppo non si possono ridurre così pesantemente le opere pubbliche, inoltre sono stati anche tagliati i fondi destinati agli invalidi e agli anziani. Si prospetta a livello regionale e anche nazionale un 2012 davvero terribile per l’economia individuale e pubblica. Ancora viene da chiedersi come mai è stato tagliato tutto questo con una fretta sconsiderata che ha impedito di evidenziare i veri sprechi e di tassare chi è più benestante. La patrimoniale, non voluta da Berlusconi, era un metodo equo e democratico per fare cassa.

1 Commento su Piemonte: tagliati 378 milioni

  1. Come è possibile che a dover pagare siano i più deboli: invalidi e anziani che senza i fondi del Comune devono essere assistiti dai propri familiari (per chi come pochi eletti non si può permettere di assumere una badante), aumentando così il numero di persone che devono essere curate da malattie psichiche, alla fine dei conti dunque costando di più all'amministrazione pubblica.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...