Se una regola c’è: cover Nek da band russa COMMENTA  

Se una regola c’è: cover Nek da band russa COMMENTA  

se una regola c'è nek
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La canzone “Se una regola c’è” del cantante italiano Nek è stata ripresa da un trio di cantanti russi. Una boyband che ha rivisitato la canzone

In rete circola un video che ritrae una boyband russa di 3 ragazzi che si cimentano nel playback di una cover del brano “Se Una Regola C’è” di Nek. Basta vederlo per pochi secondi per rendersi conto che contiene tutti gli ingredienti giusti per diventare un moderno classico di internet. In molti si chiedono chi sono questi 3 ragazzi post-sovietici.


Stiamo parlando di Rustam Borlakov, il cantante solista, Kamal Uzdenov, il ragazzo centrale e Rasul Kochkarev. Insieme compongono i XX Congresso.

Le informazioni che abbiamo su questa misteriosa boyband russa sono poche e frammentarie. Ciò che sappiamo è che hanno iniziato la loro carriera negli anni ’90 a Uchkeken, una rurale località della Circassia, una repubblica della Russia meridionale. Una città isolata, nel bel mezzo delle montagne. Borlakov decide di fondare il gruppo insieme agli amici di infanzia e lo chiama come la piazza dove si trova casa sua. E’ stato motivato anche dal forte desiderio di sottrarsi a una vita dedita alla pastorizia e all’alcool come la maggior parte degli abitanti della loro città.


La scelta del brano, la già citata “Se Una Regola C’è” di Nek è stata scelta dai tre ragazzi per la sua melodia moderna. La canzone ha un arrangiamento dance che, rispetto all’originale, si concentra più sulla componente drammatica. La voce di Rustam tuona potente e nonostante qualche piccola imperfezione nella pronuncia italiana. Non aiuta certa la loro giovane età a quell’epoca i tre avevano in media 20 anni e una lingua sconosciuta, così diversa dalla loro. I ragazzi nel video sembrano un pò imbacciati nei movimenti. quasi non fossero a loro agio davanti alle telecamere. Fortunatamente “Se Una Regola C’è” non è l’unica performance del XX Congresso ad essere online.


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