Suicida in carcere il magistrato Vincenzo Giglio COMMENTA  

Suicida in carcere il magistrato Vincenzo Giglio COMMENTA  

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Vincenzo Giglio, 52 anni, magistrato, si è suicidato in carcere. L’uomo, detenuto nel carcere Opera di Milano, è morto poco dopo il ricovero in ospedale. A scoprire Giglio agonizzante è stata una guardia carceraria.

Giglio era accusato di corruzione e di favoreggiamento personale di un esponente del clan Lampada, con l’aggravante (articolo 7 del decreto legge 152/1991) di aver commesso questi reati «al fine di agevolare le attività» della ’ndrangheta.

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