Tagliaerba a spinta: i migliori modelli e marche

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Tagliaerba a spinta: i migliori modelli e marche

tagliaerba

Chiunque possieda un giardino, un cortile, un prato all'inglese, e desideri acquistare un nuovo tagliaerba, è a questi prodotti che deve rivolgersi.

Evoluzione del tagliaerba a spinta

Negli occhi abbiamo tutti, chi più chi meno, le immagini della tipica sitcom statunitense ambientata nei sobborghi residenziali di qualche grande città, in cui il capofamiglia di un tipico nucleo familiare borghese è intento a curare il giardino antistante la sua villetta: spesso lo vediamo intento a curare l’altezza dell’erba, spingendo il manubrio di un rumoroso tagliaerba. Una scena tipicamente old style, forse persino nostalgica, che però appartiene a un immaginario ormai desueto, persino per l’America più conservatrice.

Merito, o colpa a seconda dei punti di vista, proprio dei tagliaerba, divenuti oggi molto più performanti e tecnologicamente evoluti di quanto garantissero al momento della loro massima diffusione. Certo, il principio di base, per quanto riguarda il funzionamento, è il medesimo: nel corso del tempo, sono cambiati parametri essenziali, come i materiali di costruzione, la potenza del motore (laddove presente: esistono tuttora ottimi tagliaerba che ne fanno felicemente a meno), la raffinatezza e le modalità del taglio delle lame, oltre ad altri dettagli solo apparentemente minori.

Inoltre, le linee di oggi sono più ergonomiche, e consentono una maneggevolezza molto più sviluppata rispetto ai tagliaerba di un tempo; il tutto per garantire un utilizzo sempre più pratico, veloce e, detto tra virgolette, riposante.

Infine, il rumore dei tagliaerba a spinta di oggi è molto ridotto, in alcuni casi praticamente assente, anche in ottemperanza a una serie di precise disposizioni di legge in merito di inquinamento acustico.

Caratteristiche di un buon tagliaerba a spinta

Quali caratteristiche deve possedere un tagliaerba a spinta per essere considerato un buon articolo? Di alcune ne abbiamo fatto cenno poc’anzi: silenziosità, potenza del motore, accuratezza (e ampiezza) del taglio delle lame, linee. Inoltre, devono essere leggeri e maneggevoli, oltre a garantire una costanza nel taglio (molti tagliaerba di pessima qualità tendono ad affievolire la propria efficacia dopo un numero piuttosto ristretto di utilizzi, e non possiedono un sistema di autoaffilazione delle lame). Anche una pluralità di funzioni il più possibile ampia (velocità, inclinazione e profondità del taglio delle lame) aiuta a determinare il parametro qualitativo dell’apparecchio.

Come acquistare un tagliaerba di qualità online

Le caratteristiche sopraelencate determinano una considerazione: acquistare online un tagliaerba è quasi sempre un rischio.

Per verificare la presenza e l’entità di determinate caratteristiche, infatti, occorrerebbe avere l’oggetto tra le mani. Se questo non è possibile, come nel caso degli acquisti tramite ecommerce, è importante rivolgersi solo a siti certificati e sicuri, come ad esempio Amazon, o portali dalla reputazione analoga, e assicurarsi che tutte le caratteristiche dell’apparecchio siano descritte nella scheda tecnica. Per facilitarvi il compito, di seguito elenchiamo alcuni tra i migliori modelli di tagliaerba a spinta tra quelli attualmente presenti sul mercato, tenendo ovviamente presente anche il rapporto tra prezzo e prestazioni.

– Einhell 3401013 GH-PM 40 P

Da un marchio rinomato soprattutto per la qualità e l’affidabilità dei suoi tosaerba senza motore, ecco un apparecchio motorizzato, con un motore a benzina da 1,6 KW che gli garantiscono 2800 giri al minuto e una resa eccellente anche su terreni non proprio regolari. Non è un apparecchio agile (pesa quasi trenta chili), ma compensa con una potenza tale in grado di soverchiare anche la vegetazione più resistente: online, c’è chi scrive che questa macchina sarebbe in grado di recidere persino dei piccoli arbusti, senza ingolfare il motore.

Unica pecca: il raffreddamento ad aria del motore non garantisce completamente la macchina dall’usura derivante da un utilizzo intensivo e prolungato.

– Al-Ko 113097 Classic 4.24 P-S

Un fiero – e decisamente poco silenzioso – motore a scoppio caratterizza questo tagliaerba dalle prestazioni decisamente ragguardevoli. Ma la potenza del motore non è l’elemento più rilevante di questo prodotto. Il quale può fare affidamento soprattutto su un manubrio ergonomico che è forse il migliore nel ventaglio (abbastanza ampio) dei tagliaerba che abbiamo preso in esame. Alla lama ampia, precisa e soprattutto regolabile in altezza (per avere l’erba della lunghezza desiderata), si accompagna una dotazione di ruote in grado di abbinare spessore e ampiezza – quindi una buona e stabile presa sul terreno – a una non meno significativa leggerezza. Caratteristiche, queste ultime, niente affatto scontate per un prodotto di questa stazza.

– Bosch ARM 32

Dalla marca tedesca, un tagliaerba semplice e facile da utilizzare, adatta soprattutto per coloro che non cercano tagli particolari ma semplicemente un buon regolatore dell’erba del proprio giardino.

La scocca in plastica dura garantisce leggerezza e al tempo stesso resistenza agli agenti atmosferici (oltre a una protezione ottimale per la meccanica interna, che di conseguenza ha una durata garantita per molti anni), mentre il manubrio non è esattamente un capolavoro di ergonomia, e di conseguenza sia l’utilizzo che il rimessaggio presentano qualche problema (comunque di lieve entità, nulla di allarmante). Buono il rapporto tra prezzo e prestazioni.

– Fiskars GG113880

Si tratta dell’unico tagliaerba a spinta senza motore che vi proponiamo, dal momento che questo apparecchio compensa l’assenza di un propulsore meccanico elettrico o a benzina con un sistema di taglio esclusivo brevettato dalla casa produttrice, e denominato – un po’ pretenziosamente – StaySharp, che prevede un’azione combinata tra lama fissa e lame rotanti. Un meccanismo che garantisce – almeno questo è quanto viene dichiarato dalla casa produttrice – una riduzione del trenta per cento dello sforzo necessario a spingere lo strumento.

D’altro canto, tutte le lame sono a vista, quindi è tutto immediatamente percepibile; inoltre, sono autoaffilanti. La regolazione del taglio prevede un intervallo di lunghezza tra i 2,5 e i 10 centimetri.

– McCulloch M46-125

Tagliaerba piuttosto imponente, ma non particolarmente pesante, di un colore nero che ne rende l’aspetto vagamente minaccioso. Il motore da 125 cc sprigiona una potenza di 1,6 kW per una rotazione che può raggiungere i 3000 giri al minuto. Ciò malgrado, i consumi sono decisamente ridotti, e questo è forse il vantaggio principale di questo apparecchio. Tra le altre caratteristiche: sei regolazioni di altezza di taglio, cesto di raccolta dalla capacità di 50 litri, e un sistema di attenuazione del livello di emissione dei rumori. Non è il tagliaerba più maneggevole in circolazione, sicuramente è più adatto a prati molto grandi che al classico cortiletto domestico, ma l’ergonomia è salva grazie al manubrio.

– Alpina Mowy E 300

Si tratta di un tagliaerba piccolo, leggero, ergonomico e persino economico: insomma, il classico uovo di Colombo, ideale per un piccolo cortile domestico di villette unifamiliari.

Malgrado un cesto di raccolta dell’erba tagliata di 25 litri di capacità (quantitativo non trascurabile, a conti fatti), l’apparecchio è davvero leggero come una piuma (quasi: poco più di sei chili) e si muove agilmente anche lungo percorsi particolarmente stretti e/o angusti. Tre regolazioni di altezza del taglio disponibili.

– Flymo XL500

Apparentemente, si tratta di un “banale” tagliaerba a benzina dalle prestazioni oltremodo significative, ma a guardarlo bene c’è qualcosa che non quadra. Dove sono le lame? E le ruote? Dove poggia per terra? Ebbene, le ruote non ci sono, dal momento che questo apparecchio funziona tramite generazione di un cuscino ad aria, ovvero un potente getto di aria che mantiene il tagliaerba sollevato a un’altezza costante, favorendo l’azione delle lame, poste sotto una scocca molto bassa. Il motore a benzina, al contrario, è completamente esposto, sopra la scocca medesima. Risultato: leggerezza e praticità, con un apparecchio che non chiede altro di essere accompagnato – non si può nemmeno parlare di spinta – per funzionare a dovere. Certo, una tecnologia così nuova, che porta dei vantaggi ingenti, immediati e immediatamente percepibili, ha il suo costo. Ma per chi ha la possibilità di investire sulla propria comodità è la soluzione migliore.

– Honda HRG466PK

Il vorace marchio con sede in Giappone dice la sua anche sul campo dei tosaerba, con un prodotto di fascia alta solido e affidabile. Parliamo di un apparecchio che coniuga potenza del motore, precisione e varietà di taglio e un ampio cesto di raccolta dell’erba tagliata di ben 55 litri di capacità. Tutto buono, insomma, comprese ergonomia e durata nel tempo, grazie anche alle lame autoaffilanti. Il peso complessivo sfonda la soglia dei 30 KG: insomma, non è un aggeggio per pensionati che curano il pratino davanti casa. Ma se avete un campo da calcio, avete trovato il modo per sistemare l’erba in conformità alla disposizione del mister (era un vecchio pallino di Fabio Capello, chissà se avrebbe mai obbligato un suo club a comprare un apparecchio di questo tipo).

– Wolf-Garten 11A-Lv5n650 A 420 HW

Dalla carrozzeria di un bel colore rosso sgargiante con finiture gialle, questo apparecchio a benzina sviluppa la considerevole potenza di 1,7 KW, che gli consente di sfondare la soglia dei 3000 giri al minuto. Onestamente, consuma parecchio, forse troppo; e di conseguenza la dimensione economica non è la sua prerogativa più spiccata; tuttavia, questo prodotto garantisce una resa ottimale con qualsiasi tipo di terreno e/o di erba e una formidabile resilienza anche in condizioni climatiche svantaggiose (ad esempio, con erba gelata o semigelata).

– MTD 18BCG4J2600 Optima 3412 E HW

Finalmente un prodotto di fascia fieramente media, che coniuga prestazioni di solida affidabilità con leggerezza, ergonomia ed economia. La larghezza del taglio di 34 centimetri non è affatto scontata per un prodotto del genere, così come la capacità del sacco di raccolta di 40 litri. Dulcis in fundo: anche questo apparecchio rientra nel club esclusivo dei tagliaerba dall’impugnatura più ergonomica e maneggevole che esistono sul mercato.

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