Terremoti M 3.4 e 3.6 nella provincia di Ascoli Piceno, avvertito dalla popolazione COMMENTA  

Terremoti M 3.4 e 3.6 nella provincia di Ascoli Piceno, avvertito dalla popolazione COMMENTA  

Ancora preoccupazione per le zone terremotate del centro Italia dove lo sciame sismico iniziato il 24 agosto prosegue da ormai oltre un mese senza sosta con moltissime scosse di magnitudo 2/3 e talvolta superiori alla magnitudo 3. Proprio come accaduto poco fa, alle 21.22, quando i sismografi dell’Ingv hanno registrato un sisma di magnitudo 3.4, distintamente avvertito dalla popolazione nella provincia di Ascoli Piceno. Seguita poco dopo da un terremoto ancora più intenso, che ha toccato la magnitudo 3.6 della scala Richter.


Una scossa superficiale, con ipocentro a soli 9 km di profondità ed epicentro leggermente più a nord rispetto alle numerose scosse che hanno interessato i comuni di Amatrice, Accumoli, Norcia.

L’epicentro è stato infatti localizzato a sei chilometri dal comune di Montemonaco, nella provincia di Ascoli Piceno, ad 8 da Castelsantangelo sul Nera, in provincia di MAcerata e a 9 da Montegallo, sempre nella provincia di Ascoli Piceno.

L’attenzione dunque rimane alta, perchè il rischio di terremoti di magnitudo superiore al grado 4 della scala Richter è ancora concreto.

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