Turchia: attacco kamikaze, almeno 28 morti COMMENTA  

Turchia: attacco kamikaze, almeno 28 morti COMMENTA  

Bodies lie on the ground with one being covered with a Federation of the Socialist Youth Associations flag, after an explosion, in the southeastern Turkish city of Suruc near the Syrian border, Turkey, Monday, July 20, 2015. An explosion Monday killed at least 10 people and injured scores of others in the southeastern Turkish city of Suruc near the Syrian border, state-run Turkish news agencies reported. The private Turkish DHA news agency said at least 50 people had been hospitalized in the midday explosion. There was no immediate claim of responsibility for the blast. (ANSA/AP Photo/Ozcan Soysal ) TURKEY OUT

Lo Stato Islamico ha colpito nella strategica regione del Kurdistan, facendo ricorso all’attacco suicida.

Il kamikaze sarebbe in questo caso una donna, una ragazza di 18 anni che è penetrata all’interno del Centro Culturale Curdo della città di Suruc, nella provincia turca di Sanliurfa, quasi al confine con la Siria, che ospitava un convegno della gioventù socialista.


Una volta arrivata nel giardino del Centro, la ragazza, forse dotata di una cintura esplosiva, ha innescato una deflagrazione molto violenta, secondo quanto riferiscono le fonti locali.


I morti sarebbero almeno 28 e il numero di vittime è con ogni probabilità destinato a crescere. Non meno di un centinaio, invece, i feriti.

Negli stessi momenti in cui si verificava l’attacco kamikaze a Suruc, anche la vicina città di Kobane è stata teatro di un episodio simile, che, però, sembra non avere provocato morti.


Sulla matrice Isis dell’attentato sembrano non esserci dubbi. In particolare, la ragazza di Suruc sarebbe stata in strettissimi rapporti con lo Stato Islamico.

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