Se Alberto Stasi dovesse essere innocente potrebbe ottenere un maxi risarcimento. Questo eventuale errore giudiziario potrebbe costare caro allo Stato.
Alberto Stasi, maxi risarcimento se fosse innocente
Quello di Garlasco è uno dei casi di cronaca che ha colpito tutta l’Italia. Ora, a distanza di diciannove anni dall’omicidio di Chiara Poggi, tutte le certezze giudiziarie sono state messe in discussione.
La nuova inchiesta della Procura di Pavia ha portato all’accusa nei confronti di Andrea Sempio. Gli inquirenti hanno riesaminato ogni dettaglio del caso per arrivare a questo punto. La domanda sorge spontanea: se Alberto Stasi fosse innocente, quanto potrebbe ottenere di risarcimento? Questo ipotetico errore giudiziario potrebbe costare caro allo Stato.
Se la condanna definitiva del 2015 dovesse essere ribaltata, Alberto Stasi potrebbe chiedere un risarcimento milionario per tutti gli anni che ha dovuto trascorrere in carcere, i danni morali e le spese sostenute per le battaglie giudiziarie. L’ipotesi di una revisione del processo nei confronti di Stasi non è più così remota e di conseguenza potrebbe non esserlo più anche un eventuale ribaltamento della sentenza.
Alberto Stasi: quanto potrebbe ottenere di risarcimento?
Un’eventuale assoluzione dopo anni di carcere potrebbe portare ad Alberto Stasi un maxi risarcimento. Come riportato da Il Messaggero, la legge italiana prevede “ingiusta detenzione” ed “errore giudiziario“. Nel primo caso esiste un limite massimo all’indennizzo riconosciuto dallo Stato, ma nel secondo non ci sono limiti. Ed è questa seconda ipotesi che potrebbe riguardare Alberto Stasi, che potrebbe ottenere una cifra molto alta.
Secondo quanto riportato da Panorama, le cifre calcolate negli ultimi mesi parlano di cifre comprese tra i 2 e i 3,6 milioni di euro solo per la detenzione, a cui si possono aggiungere danni morali, psicologici e professionali, ma anche le spese legali e la restituzione degli oltre 850 mila euro versati alla famiglia Poggi come risarcimento civile. Questo significa che in tutto si potrebbe parlare di più di 6 milioni di euro.