Un’ondata di maltempo ha colpito duramente l’Italia, causando disagi e allagamenti in diverse regioni. La perturbazione, entrata dal nord ovest, ha portato forti raffiche di vento e precipitazioni intense, mettendo a dura prova le infrastrutture e la popolazione.
Le regioni più colpite sono state la Toscana il Levante Ligure l’Emilia le Marche l’Umbria e la Campania tutte sotto allerta meteo.
I vigili del fuoco e la protezione civile sono stati impegnati in continuazione per gestire le emergenze e soccorrere le persone in difficoltà.
Toscana in allerta arancione: allagamenti e salvataggi
La Toscana è stata una delle regioni più colpite, con un rovescio di 18.000 fulmini in sei ore. Le strade e le cantine sono state allagate, e sono caduti alberi e materiali vari, causando disagi e interruzioni della viabilità.
I Comuni avevano emanato ordinanze per chiudere parchi e cimiteri e annullare eventi pubblici.
A Prato dove sono stati chiusi sottopassi e strade diventate torrenti in piena, i pompieri hanno soccorso una coppia bloccata dentro la macchina mentre saliva il livello dell’acqua. Sono caduti sulla città 72 mm di pioggia in due ore, e sono mancate la luce in diverse zone.
Almeno 15 case sono state allagate, e la protezione civile è intervenuta per liberare gli scantinati.
A Siena è stato annullato un concerto di Serena Brancale previsto per la sera. Precipitazioni intense si sono verificate nella valle del Serchio, con un nubifragio a Borgo a Mozzano vicino a Lucca, dove sono caduti 87 millimetri di pioggia in meno di un’ora. Inondazioni si sono verificate anche intorno a Firenze a Calenzano e Fucecchio dove il reticolo idraulico minore non ha assorbito i rovesci. Nel Mugello tanti alberi sono caduti.
Emilia Romagna: escursionisti salvati dal fiume Reno in piena
In Emilia Romagna i vigili del fuoco hanno recuperato con il verricello dell’elicottero due gitanti di 25 e 35 anni intrappolati nell’alveo del fiume Reno dove erano accampati dalla notte. Non riuscivano a risalire la sponda per il repentino aumento del livello d’acqua del fiume. Un fulmine ha causato un incendio in un cimitero, ricordando la violenta grandinata del 21 luglio.
Nelle Marche la caduta di un albero ha interrotto la Statale 73 bis ‘Bocca Trabaria’ a Sant’Angelo in Vado (Pesaro), con deviazioni sul posto. Vento forte e nuvoloni neri nella mattina hanno messo in fuga migliaia di bagnanti dalle spiagge di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Inoltre, alcuni hanno messo le autovetture al riparo sotto tettoie o in posteggi riparati per precauzione già dal giorno prima.
Umbria e Campania: disagi e allerta gialla
Un temporale intenso ha colpito anche Perugia con disagi per gli automobilisti vicino al sottopasso ferroviario della stazione ferroviaria. Si sono dovuti fermare in attesa che le acque defluissero. Dal pomeriggio, con lo spostarsi della perturbazione, è scattata l’allerta gialla in Campania fino a mezzanotte.
Il maltempo ha causato disagi e allagamenti in diverse regioni, mettendo a dura prova le infrastrutture e la popolazione. Le autorità sono intervenute prontamente per gestire l’emergenza e soccorrere le persone in difficoltà. La situazione è tornata gradualmente alla normalità, ma i danni causati dal maltempo saranno ancora oggetto di valutazione nei prossimi giorni.
