Fabio Andolfi, il pilota savonese, ha deciso di cambiare squadra e auto in vista del Rally Regione Piemonte quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR) 2026. Dopo aver disputato le prime due tappe con la Toyota Yaris Rally2 del team StepFive e le successive con la Skoda Fabia RS Rally2 di Giak Sportrent, Andolfi ha scelto di affrontare la nuova sfida alla guida della Lancia Ypsilon Rally2 del team D-Max Suiss.
Il pilota ha espresso grande entusiasmo per questa nuova collaborazione e ha confermato la sua partecipazione al Rally Regione Piemonte, smentendo le voci che lo vedevano assente dalla gara piemontese. “Voglio fugare ogni dubbio e confermare che come l’anno scorso anche quest’anno sarò alla partenza di Alba e del Campionato Italiano sempre affiancato dalla Spotup, da Pirelli, dalla Eurospeed e dal mio navigatore Marco Menchini; e di questo sono molto grato”, ha dichiarato Andolfi.
Il Rally Regione Piemonte: un evento di rilievo
Il Rally Regione Piemonte è un appuntamento di grande importanza nel calendario rallistico nazionale. La manifestazione, che si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto, attirerà l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori. La presentazione ufficiale dell’evento si terrà mercoledì 29 luglio a Torino, al Grattacielo Piemonte, nella “sala trasparenza”.
La gara si articola in undici prove speciali distribuite tra sabato 1 e domenica 2 agosto, per un totale di 143 chilometri cronometrati. Il percorso, che attraversa le colline delle Langhe, patrimonio mondiale dell’UNESCO, offrirà agli equipaggi una sfida tecnica e spettacolare.
Il programma dettagliato
Il fulcro operativo della gara sarà ad Alba, presso il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra”. Le attività preliminari, come la distribuzione dei road book e le verifiche sportive, si svolgeranno mercoledì 29 e giovedì 30 luglio. Venerdì 31 luglio è previsto lo shakedown a Neive, seguito dalla cerimonia di partenza a Cherasco.
Sabato 1 agosto sarà la giornata più intensa, con sette prove speciali per un totale di 88,260 chilometri cronometrati. La giornata si concluderà con il riordino notturno ad Alba. Domenica 2 agosto, la gara si concluderà con quattro prove speciali e la Power Stage, dedicata a Gilberto “Gil” Calleri, un pilota e navigatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia del rally.
L’annullamento del Trentino Rally
Mentre il Rally Regione Piemonte si prepara a catalizzare l’attenzione del motorsport nazionale, un’altra notizia ha scosso il mondo dei rally. L’edizione 2026 del Trentino Rally è stata annullata. La decisione è stata presa dall’Automobile Club Trento e dalla Scuderia Trentina a causa dell’aumento dei costi e delle complessità organizzative.
“La decisione è stata assunta al termine di un’attenta valutazione dell’attuale contesto organizzativo ed economico, caratterizzato da un significativo incremento dei costi necessari per garantire gli standard qualitativi e di sicurezza che da sempre contraddistinguono la manifestazione”, hanno dichiarato i presidenti Fiorenzo Dalmeri e Giuseppe Ghezzi.
Gli organizzatori hanno scelto di non scendere a compromessi sulla qualità dell’evento, preferendo prendersi una pausa di riflessione per riproporre il rally nel 2027 con gli stessi elevati standard organizzativi che lo hanno sempre contraddistinto.
