Ospite di 4 di Sera su Rete 4 l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico, il bambino a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato. Ecco le sue parole.
Bambino col cuore bruciato, l’attacco dell’avvocato di famiglia: “Ci sono giorni di buio”
Ieri un team di specialisti ha detto no a un nuovo trapianto per Domenico, il bambino di due anni e mezzo a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato.
L’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, è stato ospite di 4 di Sera su Rete 4. Queste le sue parole: “la flebilissima speranza è che possa emergere una terapia alternativa per poter riportare il bambino in parametri tali da poter essere nuovamente trapiantabile. Ci sono giorni di buio, questo pool, questo team allargato, perché farlo a 60 giorni e non prendere in considerazione delle cure alternative, delle soluzioni alternative un mese fa, 40 giorni fa, 50 giorni fa, quando sicuramente le condizioni erano più stabili e permettevano la trapiantabilità anche di un cuore meccanico?”
Bambino col cuore bruciato, l’attacco dell’avvocato di famiglia: “Allora facciamo un’altra domanda”
Sempre ospite a 4 di Sera, l’avvocato della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi, ha detto: “io non riesco a capire, ho bisogno della documentazione per esprimermi e ci capaciteremo soltanto se ritroveremo nei verbali dell’heart team, nei verbali di monitoraggio che la situazione probabilmente era così grave sin dall’inizio, sin da giorno successivo al primo trapianto andato male, ma se invece i parametri da qualche parte dovesse evincere che erano diversi in materia di criticità, allora lì c’è un’altra domanda da fare, cioè: perché si è omesso di cercare soluzioni alternative che potevano permettere oggi con la tecnologia attuale di non mandare in sofferenza polmoni, reni e conseguentemente anche il fegato?”