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Solo in casa precipita dal balcone: gravissimo bambino di 5 anni

Solo in casa precipita dal balcone: gravissimo bambino di 5 anni

Due bambini, due casistiche drammatiche: cadute da altezze diverse hanno portato entrambi in terapia intensiva, mentre le indagini dei Carabinieri proseguono.

Nel giro di pochi giorni di settembre, due tragiche cadute da balconi hanno scosso l’opinione pubblica italiana. Un bambino di due anni a Grezzana, nel Veronese, e un piccolo di cinque anni a Montelanico, in provincia di Roma, sono stati soccorsi in condizioni gravissime e portati in terapia intensiva pediatrica. Entrambi gli incidenti sono avvenuti in tarda mattinata del 16 settembre, hanno richiesto l’intervento immediato del 118 e hanno attivato le indagini dei Carabinieri per chiarire le dinamiche alla base delle cadute.

Incidente a Grezzana (Verona): caduta da circa sette metri

Il bambino di due anni di origini marocchine, si trovava nella casa di amici quando, senza alcuna supervisione, si è arrampicato sulla ringhiera del balcone al secondo piano e ha perso l’equilibrio. La caduta, stimata a sette metri lo ha visto precipitare nel cortile interno, subendo un trauma cranico esteso.

Il Servizio d’emergenza Suem 118 è intervenuto rapidamente, intubando il piccolo e trasportandolo in codice rosso al reparto di terapia intensiva pediatrica dell’Ospedale di Borgo Trento.

Operazione dei soccorsi

I sanitari hanno dovuto affrontare una situazione critica: intubazione d’urgenza, stabilizzazione dei parametri vitali e trasferimento rapido verso una struttura specializzata. Al loro arrivo, il piccolo è stato collegato a macchinari di supporto vitale avanzato, mentre i Carabinieri hanno avviato le indagini per accertare le cause della caduta, verificando eventuali negligenze o problemi strutturali del balcone.

Incidente a Montelanico (Roma): caduta da circa dieci metri

Nel pomeriggio del 16 settembre, a Montelanico, un bambino di cinque anni — prossimo a compiere sei anni — è precipitato dal terzo piano di un edificio residenziale. Di origine colombiana, il piccolo era rimasto solo in casa mentre il padre, un 34enne colombiano era uscito per svolgere alcune commissioni. Il bambino si era arrampicato alla ringhiera del balcone e, a causa della perdita di equilibrio, è caduto da un’altezza di dieci metri. Passanti hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Indagine dei Carabinieri

Il 118 ha intubato il ragazzo sul posto e lo ha trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica con una prognosi riservata. I Carabinieri di Colleferro hanno denunciato il padre per aver lasciato il minore incustodito, aprendo un’indagine penale per possibile negligenza. Le autorità stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza e ricostruendo la sequenza dei fatti.

Entrambi i casi evidenziano l’importanza cruciale di una supervisione costante dei bambini in ambienti domestici e la necessità di verificare la sicurezza delle strutture di balconi, specialmente in edifici con famiglie numerose o ospiti occasionali. Le autorità locali hanno già avviato campagne informative per prevenire futuri incidenti simili, invitando i proprietari a installare barriere di protezione adeguate e a non lasciare i più piccoli incustoditi vicino a zone di rischio.

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