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Belgio, divieto di uscire in strada per migliaia di persone: polizia cerca possibile sospetto armato

In Belgio, la polizia ha impartito alle persone che vivono a Waregem di non uscire di casa: le autorità stanno cercando un possibile sospetto armato.

Belgio

In Belgio, la polizia ha ordinato a migliaia di persone che risiedono nel comune di Waregem di rimanere chiuse in casa. Le forze dell’ordine stanno pattugliando l’area alla ricerca di un possibile sospetto armato. Il monito della polizia è rivolto principalmente agli alunni di diverse scuole primarie e secondarie, al personale dell’OCMW e della biblioteca e al personale del municipio e dell’accademia d’arte.

Sulla base delle informazioni sinora trapelate, gli agenti hanno ipotizzato che il sospetto armato si sia introdotto all’interno del campus della scuola superiore Vives, a Kortrijk.

Belgio, divieto di uscire in strada per migliaia di persone: polizia cerca possibile sospetto armato

In Belgio, il centro di Waregem è stato messo in isolamento, migliaia di persone devono rimanere al riparo all’interno delle proprie abitazioni o dei luoghi scolastici e di lavoro presso i quali si trovano.

La misura, infatti, coinvolge anche gli studenti di numerose scuole primarie e secondarie, il personale dell’OCMW, della biblioteca dell’accademia d’arte e del municipio.

Una simile misura si è resa indispensabile in quanto le forze dell’ordine stanno tentando di rintracciare un sospettato, che potrebbe essere armato. Il soggetto pare si stia spostando all’interno del campus della scuola superiore Vives a Kortrijk.

La scuola, quindi, è stata isolata e messa in lockdown: nessuna delle persone che si trovano nel campus può entrare o uscire dall’area pattugliata dai militari.

Dopo aver effettuato i controlli necessari, è stata infine evacuata.

Belgio, polizia cerca possibile sospetto armato: scuola superiore Vives in lockdown

In relazione alle informazioni sinora diffuse, la polizia locale e gli agenti delle unità speciali della polizia federale stanno ancora cercando il soggetto, ricercato e presumibilmente armato. Le forze dell’ordine, inoltre, stanno anche ipotizzando che il sospettato potrebbe aver lasciato al Vives-Hogeschool, vagabondando tra le vie di Waregem.

Dopo aver posto in lockdown la Vives, quindi, è stato intimato a tutte le scuole presenti sul territorio di chiudere i loro cancelli.

L’isolamento è stato imposto a quattro scuole secondarie e tre scuole primarie. Gli studenti che si trovano all’interno degli edifici scolastici dovranno rimanere presso le strutture fino a nuovo ordine.

Il lockdown ha coinvolto anche alcuni edifici pubblici sono anche in isolamento come il municipio di Waregem e l’OCMW. Inoltre, le lezioni all’accademia d’arte sono state sospese in quanto la struttura è temporaneamente chiusa.

Belgio, polizia cerca possibile sospetto armato: la segnalazione

La mobilitazione delle forze dell’ordine è stata organizzata nel momento in cui un uomo armato è stato segnalato nei pressi della Vives.

A questo proposito, il pubblico ministero ha spiegato: “La polizia della zona di Vlas ha ricevuto una segnalazione questa mattina da un testimone, che avrebbe visto una persona con un oggetto, simile a un’arma da fuoco, sull’autobus. Questa persona avrebbe mostrato l’arma da fuoco, ma non avrebbe minacciato nessuno. La persona sarebbe scesa dall’autobus vicino al campus. La polizia ha quindi deciso di istituire un perimetro di sicurezza”.

Belgio, polizia cerca possibile sospetto armato: ricerche e testimonianze

Per quanto riguarda il sospettato presumibilmente armato ricercato dalla polizia, i militari si sono concentrati a Waregem in quanto si ritiene che l’uomo viva nel comune belga, situato nella regione delle Fiandre Occidentali.

In merito alla drammatica circostanza, si è espresso il sindaco di Waregem che ha dichiarato: “Non possiamo lasciare nulla al caso. Ecco perché abbiamo chiuso le scuole. La polizia è in attesa. Il panico non è assolutamente necessario. Questa è una misura preventiva. Spero che saremo in grado di trovare rapidamente il sospettato”.

L’evento è stato commentato anche dallo studente Karel Morlion, uno dei 4.000 allievi che nella mattinata di giovedì 7 ottobre sono stati evacuati dal collegio Vives di Kortrijk. Il ragazzo, infatti, ha raccontato: “Eravamo in classe quando improvvisamente abbiamo sentito che un malintenzionato stava presumibilmente girovagando per il campus – e ha aggiunto –. Abbiamo chiuso le porte della classe, ma la lezione è andata avanti come al solito. Improvvisamente, poi, siamo stati evacuati“.

Belgio, polizia cerca possibile sospetto armato: l’arresto

Nel pomeriggio di giovedì 7 ottobre, il sospettato ricercato dalla polizia in quanto presumibilmente armato è stato arrestato: è quanto riferito dalla polizia locale di Waregem. L’arresto dell’uomo è stato comunicato attraverso un post pubblicato sui social media.

Su Twitter, infatti, è apparso il seguente messaggio: “Tutte le misure di sicurezza sono state revocate. Tutti possono camminare di nuovo per le strade normalmente e tutti gli alunni possono andare a casa”.

A quanto si apprende, il sospettato è stato individuato e posto in stato di fermo mentre si trovava nel comune di Avelgem, a sud di Waregem.

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