Vi sono novità importanti in merito alla ricostruzione dei fatti relativi al drammatico episodio verificatosi in un’abitazione del quartiere Pilastro a Bologna, ovvero la caduta di un bimbo di soli 15 mesi dalla finestra di casa. Il piccolo, soccorso d’urgenza, è stato trasportato all’Ospedale Maggiore e vi sono aggiornamenti anche sulle sue condizioni, oltre che sul gesto della sorellina poco prima della sua caduta nel vuoto.
Bimbo caduto dalla finestra, novità sulle sue condizioni e sulla ricostruzione dei fatti
Il bimbo è precipitato dal secondo piano di casa facendo un volo di alcuni metri fino al corsello dei garage, in via Ada Negri. Quì è stato soccorso in condizioni gravissime, portato d’urgenza all’ospedale Maggiore, dove è stato ricoverato e dove attualmente si trova in prognosi riservata.
Il piccolo resta dunque ancora ricoverato in rianimazione, con i medici che stanno tentando di fare tutto il possibile per salvarlo.
Nel frattempo sono emersi anche ulteriori dettagli in merito alla ricostruzione dei fatti che lasciano pensare che si sia trattato di un tragico incidente. Stando a quanto rilevato i genitori non erano in casa al momento della caduta: il padre si trovava al lavoro mentre la madre si era recata a scuola a prendere gli altri figli; nell’abitazione, come riportato da Fanpage, erano però presenti la sorellina di 11 anni ed alcuni familiari.
E proprio la sorellina avrebbe compiuto un gesto eroico quando si è resa conto che il fratellino stava cadendo dopo essersi avvicinato, dal letto, alla finestra. La bambina avrebbe tentato di afferrarlo per impedirne la caduta ma non sarebbe riuscita a trattenerlo.
Bimbo caduto dalla finestra: le strazianti parole del papà
“Siamo qui con lui, il piccolino di casa, non riusciamo a darci pace – ha raccontato papà Dildar, come riportato dal Corriere di Bologna – Ci affidiamo ai medici; e speriamo. Si era appena svegliato dal riposino, era sul letto… è successo tutto così velocemente”. La mamma ha accusato un malore al suo rientro a casa, dopo aver fatto la terribile scoperta. Al caso stanno lavorando gli inquirenti coordinati dal pm Michele Martorelli. “Un tragico incidente”, lo ha definito il questore di Bologna Gaetano Boaccorso e, al momento, null’altro lascerebbe pensare ad altre ipotesi possibili.