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Bombardamenti Intensivi su Kyiv e Kharkiv: La Crisi Invernale Continua

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Le città ucraine affrontano attacchi devastanti mentre le temperature invernali scendono.

Una notte di terrore ha colpito le città ucraine di Kyiv e Kharkiv, quando le forze russe hanno effettuato un massiccio bombardamento su obiettivi strategici. I funzionari ucraini hanno riportato che centinaia di droni e missili hanno colpito le infrastrutture energetiche, lasciando migliaia di abitazioni senza riscaldamento, proprio mentre le temperature scendevano a livelli critici.

Secondo Andrii Sybiha, Ministro degli Esteri ucraino, le forze di Mosca hanno lanciato un attacco comprendente 450 droni e oltre 60 missili. Quest’azione è stata interpretata come una risposta a una presunta tregua, che, sebbene annunciata, ha visto il suo rispetto violato. Le temperature invernali, già estremamente basse, hanno reso la situazione ancora più drammatica per i residenti.

Un attacco mirato all’infrastruttura energetica

Le recenti offensive di Mosca hanno avuto come obiettivo primario le reti energetiche, una strategia che ha portato a interruzioni significative di riscaldamento e fornitura di energia in tutto il paese. Il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, ha segnalato che circa 1.170 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento, con temperature che hanno toccato i -17 gradi Celsius. Questo attacco ha colpito in modo particolare i quartieri più vulnerabili della capitale.

Le conseguenze per la popolazione

Le conseguenze di questi attacchi sono state devastanti. In seguito al bombardamento, almeno quattro persone sono state ferite, due delle quali nella capitale e altre due a Kharkiv. Il capo dell’amministrazione militare di Kyiv, Tymur Tkachenko, ha esortato i cittadini a rimanere nei rifugi, mentre i danni segnalati hanno incluso tre edifici residenziali e una scuola materna, con immagini sui social media che mostrano fiamme che avvolgono i piani superiori di un palazzo.

Come risultato degli attacchi, le autorità hanno dovuto sospendere il riscaldamento in 820 edifici per prevenire il congelamento dell’intera rete. Anche le città di Izyum e Balakliya hanno subito interruzioni di energia, mentre due edifici residenziali a Sumy sono stati danneggiati.

La tregua che non è stata rispettata

La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che, secondo dichiarazioni rilasciate da Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin aveva accettato di fermare gli attacchi su Kyiv e altre città durante il freddo intenso. Tuttavia, nonostante questa promessa, Mosca ha continuato a bombardare, dimostrando che la tregua era solo un’illusione.

Preparativi per nuovi colloqui

Le offensive russe sono giunte in un momento in cui funzionari ucraini e russi si preparano a un nuovo round di colloqui, mediati dagli Stati Uniti, ad Abu Dhabi. Tuttavia, Zelenskyy ha denunciato che le azioni di Mosca non sono in linea con tentativi di negoziazione. Ha sottolineato come, per la Russia, sia più importante proseguire le sue offensive piuttosto che impegnarsi in un dialogo costruttivo.

La guerra in Ucraina continua a produrre devastazione e sofferenza. Le recenti azioni delle forze russe evidenziano la brutalità del conflitto in corso. La popolazione civile è ostaggio di una situazione che sembra peggiorare ogni giorno, costretta a affrontare non solo il conflitto, ma anche un inverno che si preannuncia tra i più freddi e difficili della storia recente.