Classe 1990, romagnolo purosangue, sin da giovanissimo Lenny Lorenzi aka LENny si appassiona alla musica elettronica. I suoi primi dj set e le sue prime produzioni arrivano quando è ancora teenager e a diciassette anni è già in consolle in Titilla, il privè house del Cocoricò di Riccione; l’inizio di un percorso che l’ha portato in brevissimo tempo a suonare a Ibiza, Barcellona, New York e Miami, a creare i party itineranti Wave Music Boat e a diventare direttore artistico della Molo Street Parade di Rimini.
La sua passione per la house music in tutte le sue declinazioni lo porta ad aprire le etichette discografiche TLK, Talk Musique e Music Boat Records; negli ultimi anni LENny ha prodotto le tracce “Bellariah” per Blaufiled Music, etichetta discografica dei Bookashade, “Running” per Reload Records (Sony Music) e “Minds Alike” (Lekke Records); venerdì 6 febbraio 2026 è uscito il suo EP “Toda La Noche” sulla sua neonata label Debed Records. Conosciamolo meglio con il Botta e Risposta di Notizie.it.
Quando hai deciso di diventare dj?
Avevo 14 Anni e mi sono innamorata dei primi dj come Erik Morillo, Morales, Louie Vega.
Quando hai capito che ce la stavi facendo?
Credo che sia accaduto tutto troppo velocemente, ai 19 anni già suonavo tantissimo e avevo contatti con molte persone del settore. La verità è che oggi ancora non ce l’ho davvero fatta, la mia asticella è sempre più alta.
I tuoi dj preferiti?
Bella domanda e risposta difficile, perché la verità è che ogni sei mesi tutto cambia nel nostro mondo. Alcuni big sono sempre al top come Tiësto e Armin van Buuren, così come in ambito House – nel mio ambito – i mostri sacri sono i Keinemusik: &Me, Rampa e Adam Port. Fortissimi.
I tuoi club e i tuoi festival preferiti?
Club: Hï e DC-10; festival: EDC e Burning Man.
Come definiresti la musica che suoni e produci?
Piena di sentimento. Adoro trasmettere i miei pensieri, le paure, le difficoltà e anche l’amore.
Il momento che ricordi con più piacere nella tua vita da dj?
Aver suonato davanti a 20mila persone a Rimini, a casa mia diciamo…
Quello più assurdo o imbarazzante?
Direi il più assurdo ieri sera, ho suonato con un giocatore NBA che mi stava sentendo. Davvero Incredibile.
Come trascorri il tempo libero?
Musica, musica, musica e basket.
Come ti rapporti con i social network?
Ho dovuto trasformarmi in un nerd vero e proprio: videomaker, grafico ed editor: uno e trino! La scena musicale attuale lo richiede: se non si esiste sui social, non si esiste per davvero.
I tuoi prossimi progetti?
Ho release per tutto il 2026, ho finito da poco circa 10 tracce: c’è da lavoarare, io e il mio team!