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Brescia, spende 400mila euro al gioco: in casa conserva tutti i gratta e vinci

Gratta e vinci

Un uomo di 70 anni ha bruciato al gioco all'incirca 400mila euro: ha conservato tutti i Gratta e vinci acquistati nel tempo.

Un signore di 70 anni ha bruciato nel corso della sua vita 400mila euro al gioco.

L’uomo conserva tutti i i biglietti del Gratta e vinci acquistati negli anni: 362mila euro di tagliandi conservati in una libreria e altri da novanta milioni di lire posti in un baule di grandi dimensioni. La notizia proviene dal Bresciano. L’anziano ha tentato molte volte, forse troppe, la fortuna, finendo in un vortice di dipendenza che gli ha lasciato solamente un “tesoro di disperazione” di cui egli stesso è stato custode fino a poco tempo fa.

Il 70enne ha infatti di recente voluto affidare i tagliandi al regista Pietro Arrigoni per sensibilizzare sul tema della ludopatia.

Conserva innumerevoli Gratta e vinci in casa: la crociata di Arrigoni

Queste le parole del 70enne ad Arrigoni, mentre gli affidava la causa della sua rovina, riportate dal Corriere della sera: “Li prenda, li usi per la sua iniziativa, faccia capire dove finisce chi imbocca questo tunnel”. Arrigoni sta portando avanti un flash mob nei mercati del Cremonese e del Bresciano come crociata contro la ludopatia. 

Lo spettro della ludopatia 

Traite l’ausilio di Gratta e vinci e attori della cooperativa BeNow, Pietro Arrigoni sparge a terra, tra le varie bancarelle di latticini, salumi, frutta e verdura, i tagliandi, mentre gli interpreti narrano le storie di famiglie distrutte dalla dipendenza dal gioco. La ludopatia plagia l’essere umano e può essere letale quanto la dipendenza dalle droghe pesanti.