L’Italia si prepara a una quarta ondata di caldo intenso: l’anticiclone africano tornerà a dominare la scena portando temperature in forte aumento, picchi fino a 40 gradi e un clima sempre più afoso. La fase più rovente è attesa tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, con possibili disagi soprattutto per anziani e persone fragili.
Caldo record in Italia, arriva la quarta ondata di calore: temperature fino a 40 gradi
Dopo una breve fase di relativa tregua, l’estate torna a mostrare il suo volto più rovente. Da oggi un potente anticiclone subtropicale, in risalita dal Nord Africa verso il Mediterraneo centro-occidentale, raggiungerà anche l’Italia, inglobando progressivamente tutta la Penisola.
Le ultime condizioni di instabilità interesseranno ancora l’estremo Sud nella giornata di martedì, poi il sole tornerà protagonista praticamente ovunque, con la sola eccezione di qualche possibile temporale di calore sulle zone alpine nei primi giorni di agosto.
Si tratta della quarta ondata di calore della stagione, destinata a riportare temperature molto elevate a partire da oggi, martedì 28 luglio.
Le masse d’aria calda di origine subtropicale faranno salire i valori anche di 8-12 gradi rispetto alle medie del periodo, colpendo inizialmente soprattutto il Centro-Nord e successivamente anche le regioni meridionali. Il clima sarà caratterizzato non solo da massime elevate, ma anche da notti particolarmente difficili, con temperature minime spesso superiori ai 25 gradi e una forte sensazione di disagio a causa dell’aumento dell’umidità.
Tra giovedì 30 luglio e domenica 2 agosto è atteso il primo vero picco dell’ondata: nelle pianure italiane i termometri potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi, con una fase di caldo intenso che potrebbe proseguire almeno per i primi dieci giorni di agosto. Le aree più esposte saranno la Pianura Padana, le zone interne di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, dove localmente si potrebbero raggiungere punte di 39-41 gradi. Valori elevati anche nelle aree interne della Campania e della Puglia, con temperature comprese tra 36 e 38 gradi.
Caldo record in Italia, afa e rischio salute: aumenta l’allarme nelle città italiane
Con il ritorno dell’afa cresce anche l’attenzione per gli effetti sulla salute. Secondo l’aggiornamento del Ministero della Salute sui 27 principali centri urbani italiani, aumentano le città interessate dai bollini di allerta. I bollini gialli raddoppiano arrivando a 20 località: tra queste Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trieste e Viterbo. Messina e Rieti passano invece al livello arancione, che segnala possibili rischi per la salute delle persone più vulnerabili, mentre Campobasso raggiunge il bollino rosso, indicativo di condizioni potenzialmente pericolose anche per la popolazione sana.
Gli esperti sottolineano come questa stagione estiva sia già caratterizzata da un numero eccezionale di episodi di caldo intenso. Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento, ha spiegato all’ANSA che quattro ondate di calore sono un dato superiore alla media degli anni passati, sia per frequenza sia per intensità. Secondo il ricercatore, le diverse fasi di caldo si sono susseguite con pause molto brevi, tanto da sembrare quasi un unico lungo periodo di temperature elevate.
La nuova ondata dovrebbe raggiungere il suo apice nei primi giorni di agosto e proseguire almeno fino al 7-8 agosto, anche se non si esclude un prolungamento oltre questa data. Dopo la giornata di mercoledì 29 luglio, quando sono attesi i primi effetti più evidenti dell’espansione anticiclonica, l’Italia si prepara dunque ad affrontare una nuova fase di caldo intenso, con afa persistente, notti tropicali e temperature ben oltre la norma stagionale.
