> > Campo largo, ennesimo nome sul tavolo: lanciato o bruciato? La mossa di Bindi

Campo largo, ennesimo nome sul tavolo: lanciato o bruciato? La mossa di Bindi

Campo largo, ennesimo nome sul tavolo: lanciato o bruciato? La mossa di Bindi

Rosy Bindi si è esposta su elezioni e primarie. Chi tra Conte e Schelin? La nota politica ha fatto il nome di Pier Luigi Bersani come federatore.

Continuano i dubbi e le incertezze all’interno del campo largo. Chi candidare a premier per le elezioni 2027? Conte, Schelin o una terza persona? Si andrà alle primarie? Sono tutte domande alle quali per il momento non c’è una risposta certa. Ecco cosa ne pensa Rosy Bindi.

Rosy Bindi su elezioni e primarie

Su elezioni e primarie queste le parole di Rosy Bindi al Corriere della Sera: “”Chi ha deciso di dare vita a una coalizione per battere questa destra pericolosa, che vuole comandare occupando tutte le cariche di garanzia compreso il Quirinale, non può fare della scelta del premier una questione spinosa al punto da rendere impossibile un accordo“.

E ancora. “Io voterò per una donna a Palazzo Chigi, ma per me sono legittimati entrambi. Schelin è la segretaria del partito più grande e Conte ha già governato. Ma poiché la decisione diventa un elemento divisivo, si scelga un padre nobile del centrosinistra e gli si affidi il compito di unire attraverso la squadra e il programma.

Poi tutti a fare campagna, da subito”. Poi ha parlato di un possibile terzo nome.

Campo largo, spunta un nuovo nome: la mossa di Rosy Bindi

C’è grande attesa per le prossime elezioni politiche del 2027. All’interno del campo largo ancora tanti dubbi su chi candidare per Palazzo Chigi, con le primarie che sembrano quasi inevitabili.

Di ciò come visto ha parlato al Corriere della Sera Rosy Bindi, la quale ha parlato anche dei possibili terzi nomi che stanno circolando. Nel M5S qualcuno ha proposto i, sindaco di Roma Roberto Gualtieri, un dem, come guida dell’alleanza, con la Bindi che fa notare che: “Ottimo sindaco, ma il terzo nome non può essere quello di Gualtieri, Salis, Manfredi o Decaro sono tutti potenziali concorrenti alle primarie e perché mai i due più titolati dovrebbero cedere?” E poi la sua proposta : “Ci vuole uno al di sopra della parti. Siccome io sono testarda, insisto su Bersani, anche se lui giustamente si schermisce. Il presupposto è un atto di generosità di Schlein e Conte. Il mondo è grande e il tempo è lungo.”

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