Cane ingerisce hashish a Villa Pamphilj e va in overdose
Cane ingerisce hashish a Villa Pamphilj e va in overdose
Cronaca

Cane ingerisce hashish a Villa Pamphilj e va in overdose

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Durante una passeggiata nel parco un cane ingerisce una dose di hashish. La denuncia della Lega: "Roma ormai è totalmente allo sbando".

Tanto spavento per la proprietaria di un cane. L’animale infatti durante una passeggiata al parco di Villa Pamphilj a Roma ha ingerito una dose di hashish. Il cane è andato subito in overdose e solo dopo 24 ore è stato dichiarato fuori pericolo. Daniele Catalano e Giovanni Picone, capigruppo della Lega al Municipio XI e XII, avvertono che “questo è solo l’ultimo caso” perché “famiglie preoccupate” segnalano degrado e situazioni pericolose ormai quotidianamente.

Hashish a Villa Pamphilj

Stavolta a sentirsi male è stato un cane ma la prossima volta potrebbe capitare ad un bambino. Nel pomeriggio di sabato scorso un cane a passeggio con la sua padroncina ha infatti ingerito una dose di hashish mentre giocava lungo i viali di Villa Pamphilj nei pressi di Porta San Pancrazio, nel quartiere Monteverde a Roma.

“Abbiamo notizie di un cane che dalle analisi risulta aver ingerito un grosso quantitativo di hashish durante una passeggiata. Questo è solo l’ultimo caso delle segnalazioni che ormai con cadenza giornaliera continuiamo a ricevere da famiglie preoccupate dal ritrovamento di siringhe usate per strada, nei parchi e nelle aree giochi del quartiere da Villa Pamphilj, a villa Bonelli fino a Villa Flora” denunciano infatti su Facebook Daniele Catalano, capogruppo Lega Municipio XI e Giovanni Picone, capogruppo Lega Municipio XII.

La denuncia della Lega

“Purtroppo questo è il sintomo che ormai i nostri territori sono lasciati totalmente allo sbando più totale, ed è anche dimostrazione di come purtroppo il mercato della droga stia tornando molto forte come nei primi anni ’90 e che i servizi sociali non riescono più a fronteggiare questa emergenza” sottolineano i due esponenti leghisti.

“Parallelamente – proseguono – c’è un problema sicurezza, sia relativo allo spaccio che agli sbandati che girano indisturbati per le nostre strade”. “Dopo il flop del bando regionale, dove i municipi hanno vergognosamente deciso di non partecipare, è opportuno fare chiarezza sullo stato di quei progetti più volte sbandierati dal M5S per l’installazione di telecamere nei luoghi più sensibili come parchi, stazioni ferroviarie ed uffici pubblici, sarebbe un primo importante passo anche per coadiuvare nella sorveglianza le forze dell’ordine” esortano quindi Catalano e Picone.

Il cane in overdose

Per fortuna, per il cane la brutta disavventura è terminata dopo circa 24 ore di ricovero in una clinica veterinaria.

Dopo aver inghiottito l’hashish infatti l’animale ha cominciato “a sbandare, non riusciva a stare in piedi e gli si giravano gli occhi” come racconta la proprietaria. Le analisi hanno confermato quanto temuto dai veterinari. Il cane era andato in overdose, ed ha rischiato per questo di morire.

“In clinica i veterinari – spiega Picone a Il Messagero – hanno fatto sapere che non è il primo caso e sconsigliano di lasciare liberi i cani di correre perché dentro i cespugli della Villa vengono probabilmente nascoste dosi per lo spaccio”.

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