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Attentato a Sigfrido Ranucci, botta e risposta tra Meloni e Schlein: cos'è successo

Attentato a Sigfrido Ranucci, botta e risposta tra Meloni e Schlein: cos'è successo

Caso Ranucci, scontro tra Meloni e Schlein: la premier accusa il Pd di aver insinuato dubbi sul governo, la leader dem replica e fa chiarezza.

Il caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci riaccende lo scontro tra maggioranza e opposizione: Giorgia Meloni attacca Elly Schlein per alcune dichiarazioni sulla libertà di stampa e sul clima politico italiano, accusandola di aver lasciato spazio ad “allusioni e insinuazioni” contro il governo. La segretaria del Pd replica in maniera netta.

Caso Ranucci, Giorgia Meloni attacca Elly Schlein: “Chieda scusa”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata a intervenire sul caso dell’attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci, criticando duramente la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. In un messaggio pubblicato sui social, la premier ha messo a confronto due dichiarazioni della leader dem, sostenendo che nel corso dei mesi la sinistra abbia alimentato “un racconto fatto di allusioni e insinuazioni“, arrivando, a suo dire, a “gettare ombre sull’Italia davanti a una platea internazionale“.

Meloni ha ricordato le parole che pare siano state pronunciate da Schlein il 18 ottobre 2025 durante il congresso del PSE ad Amsterdam: Voglio esprimere la mia solidarietà a Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata trovata una bomba davanti a casa sua. La democrazia è a rischio, la libertà di espressione è a rischio quando l’estrema destra è al governo.

La premier ha poi evidenziato come, il 27 luglio 2026, la stessa Schlein abbia dichiarato in televisione: Non ho mai fatto nessun collegamento fra governo e mandanti.

Secondo Meloni, ora che “è emerso ciò che era chiaro, cioè che il Governo non c’entrava assolutamente nulla“, la segretaria del Pd starebbe “rinnegando le proprie parole“. Nel suo intervento ha concluso: Le parole hanno un peso. Anche le allusioni, aggiungendo che chi ha scelto di alimentare sospetti nei confronti dell’esecutivo “dovrebbe semplicemente chiedere scusa“.

La replica di Schlein: “Mai collegato il governo ai mandanti”

Intervenendo durante la trasmissione L’Aria che Tira su La7, Elly Schlein ha respinto le accuse della presidente del Consiglio, ribadendo di non aver mai attribuito responsabilità al governo per quanto accaduto a Sigfrido Ranucci. Io non ho mai fatto nessun collegamento tra il governo e i mandanti, ha affermato la leader del Pd, spiegando che il suo intervento dello scorso ottobre faceva riferimento esclusivamente al tema della tutela della libertà di stampa su scala internazionale.

Schlein ha ricordato, infatti, quanto stava accadendo negli Stati Uniti, sostenendo che nell’America di Trump abbiamo visto giornalisti uscire in fila dal Pentagono e precisando che il suo richiamo riguardava la necessità di difendere l’informazione “in tutti i Paesi“. In conclusione, ha accusato la destra di utilizzare le sue dichiarazioni in modo strumentale, affermando: La destra continuerà sempre a strumentalizzare quello che diciamo per coprire i propri fallimenti.

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