Le condizioni di Emma Bonino restano stabili ma delicate. Dopo il ricovero per una grave crisi respiratoria, la leader di +Europa lascia la terapia intensiva del Santo Spirito per essere trasferita in una struttura privata.
Emma Bonino resta sotto osservazione: il quadro è stabile ma delicato
Le condizioni di Emma Bonino continuano a essere seguite con attenzione, anche se dal suo decorso arrivano segnali di stabilizzazione.
La storica esponente radicale ed ex ministra era stata ricoverata lunedì all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo una grave crisi respiratoria: trasportata in ambulanza in codice rosso, era stata successivamente trasferita in terapia intensiva per consentire ai medici un monitoraggio costante. Durante il ricovero, secondo quanto emerso, Bonino è sempre rimasta vigile.
Nell’ultimo aggiornamento diffuso da +Europa viene confermato che il quadro resta complesso: “Resta stabile ma delicata la situazione di Emma Bonino, ancora ricoverata all’ospedale Santo Spirito di Roma”.
Emma Bonino lascia la terapia intensiva: come sta dopo la crisi respiratoria
Stando alle ultime indiscrezioni riportate dal Corriere, dopo alcuni giorni trascorsi in terapia intensiva, nella giornata di giovedì 10 settembre Bonino dovrebbe lasciare il reparto per proseguire le cure in una struttura privata.
La decisione sarebbe stata presa al termine di un confronto tra il suo medico curante, Claudio Santini, e l’équipe sanitaria del Santo Spirito. Nella nota si precisa infatti: “A seguito del consulto tra il medico curante dottor Claudio Santini e i medici del Santo Spirito, è stato deciso che Bonino uscirà dalla terapia intensiva per essere trasferita in una struttura privata”. Il passaggio dalla rianimazione a una clinica rappresenta dunque un segnale positivo nell’evoluzione delle sue condizioni, anche se i sanitari continuano a mantenere prudenza e a definire la situazione “delicata”.
