Il Delitto di Garlasco è lontano dalla sua chiusura restando di fatto uno dei casi di cronaca nera più commentati della storia recente del nostro paese, a maggior ragione negli ultimi anni con i cambiamenti e le riaperture che lo hanno rimesso al centro della cronaca, ora emerge un altro aspetto già monitorato ovvero l’orario esatto in cui Chiara Poggi è stata uccisa, dato davvero difficile da decifrare.
Cosa ha fatto Chiara la mattina del 13 agosto 2007
La giovane neolaureata si trovava in casa da sola e quella mattina avrebbe dovuto svolgere dei lavori domestici quotidiani nella villetta.
Lavori che non avrebbe mai svolto perché poco prima che iniziasse a farli sarebbe stata uccisa dal suo assassino. Nel corso degli anni un dato che non è mai stato raccolto ufficialmente è quello legato all’orario della morte della giovane.
Saperlo con esattezza difatti restringerebbe il cerchio dei possibili sospettati, anche se il principale è rimasto dopo tutti questi anni Alberto Stasi, che sta scontando la sua pena in carcere, anche se nell’ultimo periodo è finito tra i sospettati anche Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara.
La striscia temporale si allarga, rispetto alle prime indagini
L’orario esatto della morte di Chiara rimane sconosciuto a quasi 19 anni dall’esecuzione del delitto, a sostenerlo è il genetista della famiglia Poggi, Marzio Capra, secondo cui nemmeno la perizia della Dott.ssa Cattaneo è in grado di fornire una risposta.
Le perizie del passato hanno collocato l’orario della morte tra le 09:12 e le 09:36 del mattino, finestra molto breve e basata principalmente sulla disattivazione dell’allarme di casa Poggi, avvenuto alle 09:12.
Questi due orari cozzano con quelli messi a verbale nella prima relazione del medico legale, egli infatti collocava il decesso tra le 10:30 e le 12 e in particolare alle 11:30.
Secondo Capra quindi la finestra del delitto, come riporta The Social Post sarebbe addirittura da far anticipare dalle ore 07:30 alle 12:30.
Anticipo derivante delle indagini effettuate, oltre che dalla certezza della disattivazione dell’allarme alle 09:12. Nonostante questi elementi l’orario esatto resta ancora ignoto e molto probabilmente lo sarà per sempre.