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Come verificare il saldo punti patente
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Come verificare il saldo punti patente

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Commettere infrazione al codice della strada è estremamente semplice: un eccesso di velocità, una precedenza non data o un semaforo superato velocemente mentre scatta il rosso. Sono tutte situazioni quotidiane che compiamo anche senza accorgerci. Purtroppo, però, comportano il decurtamento di alcuni punti dalla nostra patente. Come possiamo controllare il saldo, ad oggi, dei punti rimasti? Esistono dei modi per recuperare il punteggio perso?

Quanti sono i punti sulla patente

L’articolo 126 bis del Codice della Strada regola la decurtazione o il recupero di punti sulla patente. La normativa è entrata in vigore il 1° luglio 2003, ma risulta ad oggi ancora valida. La regola fondamentale dice che una patente appena rilasciata dal Ministero dei Trasporti contiene 20 punti. Ogni anno, se non si commettono violazioni di alcun tipo, vengono accreditati 2 punti extra, fino al raggiungimento di un massimo di 30 punti.
Secondo la normativa, inoltre, sono previste delle regole più strette per i neopatentati: per loro, qualunque violazione comporta la decurtazione del doppio dei punti previsti dal codice.

Se, però, nei primi tre anni dal conseguimento non commettono alcun errore, anche per loro verranno accreditati un massimo di 3 punti.

Controllare i punti sulla patente

Esistono tre diversi modi per tenere d’occhio i punti della nostra patente. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo a disposizione il Portale dell’automobilista: attraverso questo servizio è possibile controllare il saldo dei punti aggiornato quasi in tempo reale. Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi e inserire una serie di dati. Per coloro che non hanno dimestichezza con il computer, è possibile chiamare il numero 848 782 782. Una voce registrata vi permetterà di scoprire il vostro saldo punti sulla patente. Infine, per i più tecnologici, è stata introdotta un’applicazione gratuita: IPatente. Con questa app sarà possibile accedere anche ad altri servizi utili per ogni automobilista.

Recuperare i punti persi è possibile?

Molti automobilisti si pongono questa domanda nel momento in cui si accorgono di aver commesso qualche errore di troppo. Nella fretta potrebbero aver lasciato la macchina in corrispondenza di un divieto di sosta, o ancora peggio potrebbero aver occupato uno stallo riservato ai disabili. Fortunatamente, è possibile rimediare a tutte le infrazioni: i punti verranno di certo sottratti inizialmente, ma sarà possibile recuperarli con il tempo.
Per coloro che si avvicinano all’azzeramento dei punti verrà stabilito un termine di 30 giorni entro i quali recuperare: in caso contrario, infatti, scatterà il ritiro della patente.

A questo scopo sono stati introdotti dal Ministero dei Trasporti dei corsi di aggiornamento in autoscuola: frequentando 12 ore di lezione si possono recuperare fino a 6 punti persi. Non è possibile, però, superare la soglia di 20 punti. In alternativa, se non si ha premura nel recupero, è possibile attendere l’accredito automatico di punti sulla patente. Non tutti sanno che, nel solo caso in cui non si commettano infrazioni per due anni, vengono accreditati punti bonus sul proprio documento di guida. In questo modo è possibile raggiungere nuovamente i punti totali di partenza.

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