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Compleanno rovinato ad un bambino: qualcuno chiama i vigili per il coro di auguri

Compleanno rovinato ad un bambino: allertati i vigili che e a loro volta telefonano e "bloccano" la festa, ma la famiglia affigge un cartello di sdegno

Il cartello lasciato fuori dal ristorante

Compleanno rovinato ad un bambino: qualcuno chiama i vigili per il coro di auguri che deve evidentemente aver rovinato il sonno o il pranzo di qualche vicino di casa malevolo. Perché, come riporta Torinotoday, se perfino cantare “Tanti auguri a te” alle 13.30 è sintomo di schiamazzi o può addirittura provocare un “blitz telefonico” della polizia municipale in quel di Pecetto Torinese allora davvero qualcosa non va.

Nel caso di specie infatti non si è trattato di una delle feste super chiassose o invece vietate del periodo del lockdown o delle zone rosse, ma di un innocente compleanno diurno.

Compleanno rovinato ad un bambino: parte il coretto ma chiama la polizia

Un compleanno che lo scorso 18 luglio si stava festeggiando, come raccontano i media locali, presso il Ciliegia d’Oro, uno storico ristorante di via Mogna. Una festa di compleanno per un bimbo di otto anni in cui è partito il più classico dei coretti che si intonano quando arriva la torta e il piccolo festeggiato assapora la gioia di essere al centro assoluto dell’attenzione.

Coretto che, come accaduto a Cesano Boscone qualche mese fa ma in tutt’altro clima normativo e sanitario, è diventato innesco per un intervento della polizia municipale nel bel mezzo dei festeggiamenti.

Compleanno rovinato ad un bambino: il cartello di sdegno fuori dal locale

Festeggiamenti che ovviamente sono stati comunque rovinati da quel “blitz” a dire il vero benevolo e che sono culminati con l’abbandono di tutti dal locale. Locale al cui ingresso all’improvviso è comparso un cartello con una scritta esemplare e semplice: “Complimenti a chi ha rovinato il compleanno a un bimbo di otto anni”.

Inutile dire che sulle pagine social dove il cartello e il sunto dell’episodio sono stati riportati si è scatenata una vera ridda social. E il titolare del “Ciliegia”, Roberto Padovan, ha voluto precisare alcune cose ed esprimere il suo parere: “Mi ha chiamato il comandante e la storia è finita lì. Ci tengo a precisare questa cosa, perché fa piacere che il paese si sia schierato con noi soprattutto sui social ma devo dire che la faccenda è stata gestita in modo molto responsabile”.

Compleanno rovinato ad un bambino, l’affondo del ristoratore al cittadino autore della segnalazione

Poi l’affondo polemico contro l’anonimo cittadino che si è sentito minacciato nella sua tranquillità domestica da due coretti e una ventina di bambini: “La cosa che preoccupa invece è la crescente intolleranza verso gli altri, tra l’altro sentire quel coro vicino ad un ristorante penso sia una cosa normale e se si ragiona così finisce a botte anche per una macchina in doppia fila. La pandemia ha evidenziato la mal sopportazione delle cose, la gente ha iniziato ad aver paura di tutto e a non sopportare più nulla. Credo siano dei passi nella direzione sbagliata, e speriamo che non diventi un’abitudine ma sia solo una parentesi destinata a chiudersi presto”. 

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