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Controversia al centrocampo: Mariani annulla il penalty contro l'Inter

Controversia al centrocampo: Mariani annulla il penalty contro l'Inter

Il rigore negato al 68' tra Viery e Thuram accende le polemiche nella sfida Inter‑Fiorentina finita 1‑1.

L’ottava giornata di Serie A ha offerto un duello avvincente al San Siro, dove Inter e Fiorentina si sono fronteggiate dalle 12:30. Entrambe le squadre hanno schierato le proprie formazioni titolari, con l’Inter che ha puntato su un 3-5-2 guidato dal nuovo allenatore Chivu, mentre la Fiorentina ha optato per un 4-3-3 sotto la direzione di Vanoli.

Fin dal calcio d’inizio, le due compagini hanno mostrato una certa cautela, ma la tensione è cresciuta rapidamente, soprattutto nel centrocampo dove le manovre dei trecento hanno giocato un ruolo decisivo.

Formazioni iniziali e impostazione tattica

In porta, l’Inter ha affidato il ruolo a Provedel, affiancato da una difesa composta da Bisseck, Akanji e Bastoni.

Il centrocampo ha visto l’entrata di Diouf, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e Carlos Augusto, con Pio Esposito e Thuram in attacco. La Fiorentina ha messo tra i pali De Gea, la linea difensiva era formata da Jimenez, Dragusin, Pongracic e Valde. A centrocampo, Ndour, Fagioli e Brescianini hanno cercato di controllare il ritmo, mentre in attacco Mastantuono, Pellegrino e Njie hanno cercato spazi sulle fasce.

Il contatto al 68′ e la decisione arbitrale

Il momento più discusso dell’incontro è avvenuto al 68′, quando Thuram, avanzato in area di rigore, è stato spinto da Viery. Il contatto è stato evidente nei replay, ma l’arbitro Mariani ha indicato inizialmente il dischetto prima di cambiare idea, decidendo di non assegnare il calcio di rigore all’Inter. La decisione ha scatenato una protesta immediata da parte dei nerazzurri, che hanno richiesto l’intervento del VAR. Tuttavia, il VAR, gestito da Fabbri, non è intervenuto, lasciando la controversia irrisolta e alimentando il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

Il ruolo del VAR nella vicenda

L’assenza di un controllo da parte del VAR è stata accolta con sorpresa, soprattutto perché le immagini mostrano chiaramente un impatto tra Viery e Thuram. L’assistente Zufferli ha mantenuto la decisione dell’arbitro, mentre il quarto ufficiale Alassio ha osservato la scena senza alcuna segnalazione di revisione. Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di una più stretta applicazione della tecnologia in situazioni di potenziale penalità.

Svolgimento della partita: i momenti chiave

Dopo il contatto controverso, la gara ha continuato con un ritmo serrato. Al 65′ la Fiorentina è passata in vantaggio grazie a un potente tiro di Jimenez da fuori area, che ha superato Provedel e si è infilato al primo palo. L’Inter ha reagito immediatamente, introducendo Bonny al posto di Esposito al 64′ e cercando di riorganizzarsi. Al 70′ Viery è stato ammonito per un fallo al limite dell’area su Thuram. Il match ha visto numerosi cambi di lato: al 78′ l’Inter ha portato in campo Zielinski, Sucic e Dimarco al posto di Calhanoglu, Mkhitaryan e Carlos Augusto. La Fiorentina ha effettuato doppi cambi al 82′, inserendo Beto e João Mario al posto di Pellegrino e Njie.

Le occasioni si sono susseguite: al 91′ Thuram ha segnato il gol del pareggio, sfruttando un sinistro dall’esterno dell’area che ha battuto il secondo palo di De Gea. Il cronometro ha mostrato 6 minuti di recupero, ma i gol sono rimasti gli unici eventi decisivi. L’arbitro ha chiuso il match con i risultati di 1-1, lasciando entrambe le squadre con un punto.

Risultato finale, implicazioni e reazioni

La conclusione a reti pari ha lasciato un amaro in bocca all’Inter, che avrebbe potuto portare a casa i tre punti con un rigore al 68′. L’allenatore Chivu ha commentato l’importanza di mantenere la concentrazione nonostante l’errore arbitrale, mentre Vanoli ha lodato la tenacia dei suoi giocatori nella risposta al gol di Jimenez. La questione del VAR, tuttavia, rimane aperta e probabilmente diventerà argomento di discussione nelle prossime settimane, soprattutto alla luce di altre decisioni incerte nella stagione.

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