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Rho, agenti aggrediti e minacciati davanti alla stazione
Cronaca

Rho, agenti aggrediti e minacciati davanti alla stazione

polizia 2

Due agenti sono stati aggrediti e minacciati nei pressi della stazione di Rho. Gli aggressori sono stati arrestati e sono in attesa di processo.

Due agenti stavano effettuando dei controlli nei pressi della stazione ferroviaria di Rho, quando, verso le 4 del mattino, hanno incontrato due sudamericani. I due hanno insultato, minacciato e aggredito fisicamente i due poliziotti. La zona è nota per essere ritrovo di spacciatori di droga, motivo per il quale gli agenti avevano deciso di effettuare un controllo.

Pattuglia aggredita

L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 gennaio, quando gli agenti stavano effettuando un pattugliamento di routine sul territorio. Arrivati nel piazzale antistante la stazione, però, i due hanno notato alcuni ragazzi stranieri in atteggiamenti sospetti. Appena scesi dall’auto gli agenti sono stati bersaglio di insulti come “Sbirri di m…a andate via da qui, è zona nostra” come riportato da Il Giornale. La situazione sarebbe quindi degenerata arrivando alla violenza fisica. Nonostante le percosse, gli agenti, che fanno capo al commissariato di Rho-Pero, hanno avuto la meglio.

Aggressori arrestati

Uno degli aggressori è stato trovato in possesso di un coltello con una lama lunga 15 centimetri, sequestrato all’arrivo in questura.

I due sono risultati essere già noti alle forze dell’ordine. L’accusa a loro carico è di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Per il 48enne, possessore del coltello, si è aggiunta l’accusa di detenzione di arma illegale. Il complice invece era sprovvisto di regolare permesso di soggiorno, motivo per il quale è accusato di violazione della legge sull’immigrazione.

Gli aggressori sono stati trasferiti in carcere a San Vittore in attesa del processo. Per i poliziotti è stata valutata una prognosi di 5 giorni.


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