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Caserta, macchia nera nel lago Patria: ipotesi di sversamento illegale

Ancora in corso le analisi sul liquido. Tuttavia, la situazione anomala delle acque del lago lascia pensare all’ipotesi di sversamento illegale

lago Patria
lago Patria

A Striscia la Notizia se n’è occupato Luca Abete. Le immagini stanno facendo discutere. Infatti, una macchia di colore nero ha sporcato la foce del lago Patria, in provincia di Caserta. Poi si è estesa in mare rendendone le acque marroni.

La denuncia è arrivata da Giuseppe D’Alterio, Consigliere comunale dei Verdi di Giugliano in Campania, comune lambito dal lago. Così ricorda TeleAmbiente.it.

Il lago Patria, situato tra Giuliano in Campania e Castel Volturno, con la sua superficie di 2 km, è il secondo lago campano per estensione.

Macchia nera nel lago Patria

D’Alterio ha sollecitato l’intervento del Presidente della Riserva Naturale di lago Patria, Giovanni Sabatino e del sindaco di Giugliano, Antonio Poziello.

“Ci è stata segnalata tramite foto che l’acqua della foce del nostro lago ha un colore nero, mentre l’acqua del mare ha colore marrone”. Poi ha spiegato il sospetto: “Temiamo possa trattarsi di uno sversamento illegale” Quindi ha espresso la sua preoccupazione per i possibili, conseguenti, danni ambientali. “Siamo particolarmente preoccupati per la fauna marina che potrebbe essere danneggiata”, ha dichiarato.

“Ho sollecitato il presidente della Riserva Naturale, il dottor Sabatino, di fare un sopralluogo e di chiamare Arpac ad intervenire per campionare il liquido”, fatto sapere il consigliere dei Veri.

E ha aggiunto che gli autori di quello che definisce uno “scempio” dovranno essere “puniti con la massima severità”. Nel frattempo si resta in attesa degli esiti delle analisi sulle acque del lago. In questo modo, sarà possibile definire la natura della sostanza presente nel lago Patria e comprendere l’entità dei danni.

Stando a quanto emerso dalle rivelazioni del pentito Carmine Schiavone, il lago sarebbe stato luogo di sversamenti tossici già in passato, a opera della Camorra, informa ancora TeleAmbiente.it.

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