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Torino, disabile insultato perchè causa ritardo partenza del tram
Cronaca

Torino, disabile insultato perchè causa ritardo partenza del tram

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‘Marocchino di m…’, ‘Disabile di m….’, ‘Tornatene al tuo paese’: questi gli epiteti rivolti al disabile mentre era sul tram.

Grave episodio di inciviltà a Torino. Un 62enne tetraplegico di origine marocchina ma con cittadinanza italiana, Abderrahim Belgaid, è stato insultato perchè la sua sedia a rotelle non si agganciava correttamente alle cinture di sicurezza. Questo avrebbe causato il ritardo nella partenza del tram e scatenato il nervosismo tra gli altri passeggeri. Uno di loro avrebbe detto: “Marocchino di m… tornatene al tuo paese. Se ci fai perdere ancora tempo ti tiro il collo”. Abderrahim Belgaid è disabile da 13 anni, rimasto paralizzato in seguito al pestaggio subito dal su ex datore di lavoro. Spinto contro lo spigolo di un mobile, il suo collo si è spezzato.

Il fatto è successo nel pomeriggio di martedì 16 Aprile 2019. Stando a quanto riportato da FanPage, Abderrahim Belgaid, avrebbe detto quanto segue ai quotidiani Repubblica e La Stampa: “Fatico a muovere anche le mani. Per questo quando sono salito sul bus ho detto all’autista che non avrei potuto allacciarmi le cinture di sicurezza.

E in ogni caso la cintura non sarebbe stata abbastanza lunga per fissare la mia carrozzina che ha le ruote grandi”.

L’uomo ha sporto denuncia

Le norme di sicurezza sono chiare: l’autista non può partire se i passaggeri disabili a bordo non sono legati alle cinture di sicurezza. E così si è comportato l’autista. Ma quando quest’ultimo si è rifiutato di partire i passeggeri hanno iniziato ad inveire contro il disabile. “Hanno cominciato a insultarmi, dicendo che per colpa mia stavano facendo tardi” -dice Abderrahim Belgaid- “‘Marocchino di m…’, ‘Disabile di m….’, ‘Tornatene al tuo paese’. Un uomo, sulla settantina d’anni, con i capelli bianchi, mi ha sputato addosso. E per di più mi ha detto che mi avrebbe rotto il collo se non fossi sceso. Per fortuna altri passeggeri lo hanno trattenuto e mi hanno difeso ma altri mi insultavano”.

L’autista è riuscito ad assicurare la carrozzina e 20 minuti dopo il tram ha proseguito la sua corsa.

La vittima è profondamente delusa e amareggiata: “Non avrei mai potuto immaginarmi una cosa del genere. Mai. Non c’è solidarietà tra le persone. Ringrazio quelle poche persone che non sono rimaste indifferenti”. Abderrahim Belgaid ha deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri del comando della Falchera.

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