Precipita elicottero di fronte all’Isola di Gorgona: morta la pilota
Cronaca

Precipita elicottero di fronte all’Isola di Gorgona: morta la pilota

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Elicottero caduto all'isola di Gorgona

Una donna pilota è deceduta nello schianto del suo elicottero davanti all'Isola di Gorgona. Attualmente disperso un secondo passeggero del velivolo.

Tragedia all’Isola di Gorgona, nell’arcipelago toscano. Nella giornata del 22 luglio un elicottero ultraleggero è precipitato nelle acque antistanti l’isola per cause ancora da definire. Nello schianto sarebbe deceduta la pilota, uno dei due occupanti del velivolo, il cui corpo è stato individuato dopo poco tempo dai soccorritori. Al momento sul luogo dell’incidente sono all’opera il nucleo sommozzatori del Vigili del Fuoco del comando di Livorno e gli uomini della locale Capitaneria di Porto al fine di ritrovare un passeggero disperso. Dopo giorni di lavoro incessante, le forze dell’ordine sono riuscite ad identificare la vittima: si tratta di Ekaterina Karkhina, un’atleta 28enne originaria di Mosca. Ancora disperso invece Maxim Sychev, proprietario del velivolo.

L’elicottero precipitato a Gorgona

Stando a quanto riportato dalla testata locale Livorno Today l’elicottero sarebbe precipitato a Gorgona intorno alle 19:15 di lunedì 22 luglio. Nello schianto, avvenuto a circa 6 miglia a Sud-Sud Ovest dell’isola e a 22 dal porto di Livorno, sarebbero coinvolte almeno due persone di cui una – la pilota – deceduta a causa dell’impatto.

Per quanto riguarda il secondo occupante del velivolo, i soccorritori stanno al momento setacciando il tratto di mare prospiciente l’isola nel tentativo di individuare il disperso.

Secondo le informazioni raccolte dalle autorità, l’elicottero ultraleggero sarebbe partito dall’aeroporto di Massa-Cinquale ed avrebbe dovuto raggiungere l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

Le operazioni di recupero

Sul posto sono attualmente al lavoro per le ricerche del disperso un elicottero della Capitaneria di Porto, la nave Eurocargo Patrasso e la motovedetta CP866. I sommozzatori stanno cercando di mantenere a galla l’elicottero, semi inabissato, grazie all’aiuto di alcuni palloni gonfiabili agganciati al relitto del velivolo.


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.