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Salerno, maxi furto in abitazione: derubato pensionato di 30mila euro

Intervenuto per fermare i malviventi un ex maresciallo che si sarebbe insospettito dei rumori provenienti dalla casa del vicino.

furto bellini

Bellizzi, maxi furto nella notte di sabato 17 agosto. Derubato un pensionato di 30mila euro custoditi in una cassaforte, i ladri sono tre nordafricani che per ora risultano non rintracciabili. Ferito un ex maresciallo intervenuto per fermare la rapina, accortosi degli strani rumori provenienti dalla casa accanto, dov’era in corso proprio in quel momento il furto.

Salerno, maxi furto a pensionato

Grosso bottino per tre nordafricani nella notte di sabato 17 agosto, a Bellizzi. Un malloppo cospicuo, ben 30mila euro in contanti, sottratto dalla cassaforte di un pensionato che abita nella zona. Al momento del furto l’uomo non era in casa, ma notando le condizioni dell’abitazione e della cassaforte una volta rientrato, ha fin da subito capito cos’era successo, avvertendo così i carabinieri. I militari della stazione di Bellizzi e della compagnia Battipaglia si sono recati nell’immediato nella casa della vittima, trovata in lacrime: raccolta la testimonianza, le indagini sono state subito avviate con una serie di posti di blocco istituiti in varie zone della città per cercare di intercettare i ladri, svaniti nel nulla.

Gli investigatori hanno effettuato rilievi in tutta l’abitazione, concentrandosi particolarmente nella zona dove si trova la cassaforte, per cercare di individuare eventuali impronte digitali dei tre nordafricani.

L’intervento del maresciallo

Ascoltato anche un ex maresciallo vicino di casa del pensionato che, insospettitosi dei forti rumori, è intervenuto per cercare di fermare i banditi: l’uomo è stato aggredito, riportando la frattura di una spalla. Ascoltato dai carabinieri per raccontare l’aggressione e fornire ulteriori dettagli, l’uomo è l’unico ad aver visto in volto i ladri. La casa derubata non è dotata di nessun impianto di videosorveglianza, cosa che ha spinto gli investigatori a verificare se nella zona ci fossero eventuali telecamere che possano aver ripreso i tre ladri durante la fuga o nel momento in cui si stavano dirigendo verso l’abitazione. Tanti i furti segnalati negli ultimi giorni nelle zone tra Bellizzi, Battipaglia, Giffoni e nelle zone dei Picentini.


Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.


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Lavinia Nocelli

Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.

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