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Truffa dello specchietto, la Polizia: “Se lo riconoscete, chiamateci”

Ruggiero Nardello è stato arrestato con le accuse di estorsione e truffa: con la tecnica dello specchietto estorceva denaro agli automobilisti.

truffa dello specchietto
truffa dello specchietto

Un uomo di Pagani, in provincia di Salerno è stato arrestato dalla Polizia di Torre del Greco. Il 40enne, da quanto si apprende è accusato di truffa con il metodo dello specchietto. Ruggiero Narduccio avrebbe messo in atto una serie di colpi a diverse persone: le forze dell’ordine quindi hanno diffuso una sua immagine. “Se lo riconoscete contattateci”, è questo l’appello del comando di Torre del Greco. L’uomo è stato bloccato e arrestato per estorsione e truffa nella serata del 10 novembre scorso. La Polizia lo ha colto in flagrante nel tentativo di estorcere denaro a un automobilista simulando la rottura dello specchietto. La Polizia consiglia in questi casi di non arrestare l’auto e di proseguire il proprio viaggio. Nel caso si venisse inseguiti, è opportuno raggiungere una centrale di Polizia.

La tecnica è molto utilizzata: vediamo in che cosa consiste.


Truffa dello specchietto: un arresto

La Polizia di Torre del Greco ha arrestato Ruggiero Nardello dopo un intervento sul Corso Vittorio Emanuele. Alcuni automobilisti, infatti, avevano segnalato un uomo che estorceva denaro fingendo di aver rotto lo specchietto dell’auto. La truffa dello specchietto è un classico sulle strade. Secondo tale tecnica, l’auto del malvivente si avvicina alla vittima da colpire, simula un rumore sullo specchietto con la mano e fa segno all’altro conducente di accostare. Poi, il truffatore mostra lo specchietto dell’auto rotto e chiede di contrattare una cospicua somma in denaro. Molto spesso la tecnica va in porto e il malvivente riesce a guadagnare denaro.

La variante

Una possibile variante è quella dell’orologio. Questo secondo metodo, invece, prevede il colpo al braccio: ci significa che il truffatore, anziché mostrare lo specchietto, mostrerà il polso talvolta con sangue finto “urtato” dal malcapitato.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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