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Omicidio di Partinico, parla la moglie dell’uomo: “Non lo abbandonerò”

Rispondendo alle domande dei giornalisti in merito all'omicidio di Partinico, la moglie dell'assassino ha affermato che non abbandonerà il marito.

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A pochi giorni dall’omicidio di Partinico parla la moglie di Antonino Borgia, l’uomo colpevole di aver ucciso a coltellate e a bastonate la propria amante incinta di tre mesi. Maria Cagnina, questo il nome della donna, ha raccontato ai giornalisti di come negli ultimi tempi il marito fosse cambiato ma che non avrebbe mai potuto pensare ad una motivazione del genere. Malgrado l’efferatezza del delitto la signora Cagnina ha dichiarato di non voler abbandonare il marito, che per lei continua comunque a rimanere il padre dei suoi figli.

Omicidio di Partinico, parla la moglie dell’assassino

Ai microfoni della stampa, la donna ha spiegato di essere rimasta sorpresa dal comportamento del marito, il quale non aveva mai dato segni di squilibrio durante gli anni trascorsi insieme: “Mostro, orco, come lo hanno definito in tutte le maniere possibili. Perché in quella giornata lo è stato, non lo nego.

In quella giornata è stato tutto questo, non lo nego. Però nella sua passata vita, nei 18 anni passati con me non lo è stato”.

L’unico rimorso della signora Cagnino è tuttavia quello di non aver cercato di fare parlare l’uomo, che negli ultimi giorni appariva schivo e taciturno come se stesse nascondendo qualcosa: “Io mi pento di non aver insistito ancora di più, perché magari sarei riuscita a farlo parlare e avremo risolto in un modo o nell’altro e tutto questo non sarebbe successo”. Non era però la prima volta che Antonino Borgia rimaneva coinvolto in episodi di questo tipo. Vent’anni fa infatti venne denunciato dalla sua prima compagna proprio per maltrattamenti.

Le scuse della donna

Sul finire dell’intervista la moglie ribadisce tuttavia che non abbandonerà il marito.

Pur ritenendo gravissimo il delitto che ha commesso, e porgendo le proprie scuse alla vittima Ana Maria Macramioara Di Piazza e al bambino che portava in grembo, la donna sostiene come l’uomo rimanga comunque il padre dei suoi figli e non debba rimanere solo: “Mi potete criticare, potete dire tutto quello che volete, ma lui è il padre dei miei figli e lui non rimarrà solo. Mio marito non sarà abbandonato, ha sbagliato e pagherà. Io non ho colpa per quello che è successo. Chiedo scusa a lei, al bambino e a tutto il mondo per quello che ha fatto mio marito, non è giustificabile”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Maria Luisa Tritapepe

Brava tientelo quel porco di tuo marito oltre ad essere anche un assassino


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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