Il 6 novembre il Venezia ha ospitato l’Udinese in un derby triveneto decisivo per entrambe le squadre. Sotto una pioggia incessante e un clima di forte umidità, le due compagini sono salite in campo con l’obiettivo di guadagnare punti: il Venezia cercava la seconda vittoria stagionale, l’Udinese era già ultima in classifica e, soprattutto, voleva celebrare il debutto di Paolo Zanetti alla guida della squadra.
Formazioni e scelte tattiche: debutto di Zanetti e ritorno di Nicola
Davide Nicola ha schierato il Venezia con un 4-3-3 guidato da Basic in difesa, Sohm a centrocampista e gli attaccanti Yeboah e Adams sulle fasce. Kike Perez, inserito al centro, è stato il vero cavallo di battaglia. Dall’altra parte, l’Udinese ha optato per un 3-4-2-1, con Ekkelenkamp e Zaniolo a supporto del centravanti Davis.
Il nuovo tecnico Zanetti ha fatto affidamento su Solet in difesa e ha mantenuto Palma al centro, segnalando un approccio più offensivo rispetto alle precedenti partite.
Riepilogo dei momenti chiave
Primo tempo: il vantaggio di Basic
Al 53’ il Venezia ha sbloccato la partita: un cross basso di Hainaut ha trovato Basic, che ha concluso con un sinistro preciso dal limite dell’area, ingannando il portiere Okoye.
Il risultato 1-0 ha dato fiducia alla squadra di casa, che ha continuato a pressare, ma l’Udinese è rimasta pericolosa, specialmente a centrocampo.
Secondo tempo: l’autogoal di Moreno e il gol di Perez
Il Venezia ha raddoppiare al 57’ grazie a un autogol di Matias Moreno. Un cross di Zaniolo ha sfiorato l’estremità del palo e, per un tocco impreciso di Davis, la palla è finita nelle spalle del difensore veneto, che l’ha deviata verso la propria porta. Il VAR ha confermato il gol dopo tre minuti di verifica.
Il momento più spettacolare è arrivato al 65’, quando Kike Perez ha ricevuto palla a distanza, ha piegato una sinistra magistrale dalla fascia destra e l’ha siglata al secondo palo, lasciando l’avversario a bocca aperta. Il tiro, a conta e con effetto, ha superato Okoye e ha sancito il 2-1 definitivo, facendo esplodere il Penzo dei tifosi veneziani.
Impatto sulla classifica e le prossime sfide
Con la vittoria, il Venezia si è allontanato dal pericolo di retrocessione, totalizzando tre punti preziosi in tre partite casalinghe. L’Udinese, invece, rimane immutata in ultima posizione e dovrà affrontare un calendario ancora più impegnativo contro Bologna e Fiorentina nelle prossime giornate.
Dal punto di vista tecnico, il debutto di Paolo Zanetti non ha prodotto i risultati sperati, ma ha mostrato una squadra più compatta rispetto alle ultime uscite. Per il Venezia, la sfida successiva sarà contro la Juventus a Torino, dove dovrà mantenere lo stesso spirito combattivo dimostrato a Stadio Pier Luigi Penzo. La partita ha dimostrato che, con la giusta combinazione di tattica e talento individuale, è possibile ribaltare le previsioni e mettere in discussione la classifica.
