Il Toray Pan Pacific Open 2026, settima tappa della stagione WTA 500, si è svolto dal 26 ottobre al 1° novembre nell’imponente Ariake Coliseum di Tokyo. La competizione, arrivata alla sua 49ª edizione, ha visto la partecipazione di numerose stelle del circuito, ma è stata la coppia italiana Sara Errani e Jasmine Paolini a rubare la scena nella disciplina di doppio.
Semifinale a Tokyo: la netta vittoria di Errani-Paolini
Nel turno di semifinale, disputato il 31 ottobre sul centro court dell’Ariake, le azzurre hanno affrontato la squadra formata dalla slovacca Tereza Mihalikova e dalla britannica Olivia Nicholls. Il match si è chiuso con un punteggio di 6-4, 6-0 a favore di Errani-Paolini, dimostrando una supremazia tattica sin dal primo servizio.
Il risultato e la classifica Race
Il risultato ha permesso alle italiane di salire al nono posto nella Race per le WTA Finals, l’ultima posizione disponibile per il prestigioso evento di fine anno. Mihalikova e Nicholls, al decimo posto, erano state recenti vincitrici di coppe a Miami e Wuhan, ma il loro cammino si è fermato a Tokyo.
Qualificazione alle WTA Finals: l’ultimo posto è arrivato
Con il risultato della semifinale, Errani e Paolini hanno chiuso in modo definitivo il proprio percorso di qualificazione alle WTA Finals di doppio per il 2026. La coppia, che occupava il nono posto nella Race, ha superato le ultime difficoltà legate all’assenza di altre contendenti, come Anna Danilina e la serba Aleksandra Krunic, fuori per infortunio al ginocchio.
Il percorso nel Toray Pan Pacific Open
Prima della semifinale, le italiane avevano già mostrato solidità, superando nel primo turno la coppia Anna Danilina / Xinyu Jiang in due set, consolidando così le proprie ambizioni di finale. Il loro stile di gioco, basato su volées decise e una copertura di campo impeccabile, ha destabilizzato avversarie più esperte.
Con la vittoria in semifinale, le due hanno guadagnato il diritto di affrontare la coppia avversaria nella finale del Toray Pan Pacific Open. L’obiettivo adesso è quello di conquistare il titolo in una competizione che, oltre al montepremi di 1,206,446 $, rappresenta una pietra miliare nella carrera di entrambe le giocatrici.
Le WTA Finals rappresentano per Errani e Paolini non solo il culmine della stagione, ma anche la possibilità di superare per la prima volta la fase a gironi, dopo due apparizioni precedenti concluse al primo turno. Il loro storico di tre anni consecutivi alle Finals indica una costante crescita e una forte determinazione.
Il pubblico giapponese, già entusiasta per l’evento, ha accolto le italiane con applausi prolungati, riconoscendo in loro la combinazione di esperienza e aggressività tipica del doppio di alto livello. La finale, prevista per il 1° novembre, promette di regolare gli ultimi punti della classifica Race e di confermare la permanenza delle azzurre al vertice del circuito femminile.
