Il Ballon d’Or of All Time, noto come BOAT, è stato introdotto per celebrare la settantesima edizione del riconoscimento più prestigioso del calcio. L’obiettivo era individuare la stagione migliore nella storia del Pallone d’Oro, a partire dal 1956, e attribuirla al calciatore che ha lasciato il segno più indelebile. Il concorso è stato gestito da France Football in collaborazione con la UEFA, ma ha introdotto una peculiarità: ogni voto doveva essere acquistato con un euro, trasformando la classifica in una vera e propria campagna di raccolta fondi con un impatto immediato sulla partecipazione dei tifosi.
Il BOAT: cos’è e come è stato organizzato
Il premio ha selezionato soltanto i giocatori che hanno conquistato il Pallone d’Oro più di una volta, restringendo la lista a dieci legendari nomi: Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Ronaldo Nazário, Marco van Basten, Michel Platini, Karl-Heinz Rummenigge, Kevin Keegan, Franz Beckenbauer, Johan Cruyff e Alfredo Di Stéfano.
Il sito ufficiale ha pubblicato le regole del sondaggio, spiegando che chiunque avesse un account poteva votare per la propria stagione preferita, ma ogni singolo voto richiedeva il versamento di un euro. Questo sistema ha suscitato curiosità e, al contempo, critiche per il suo carattere commerciale, soprattutto perché la raccolta dei fondi era legata all’estrazione di un biglietto per la cerimonia del Pallone d’Oro 2027.
Il meccanismo di voto a pagamento
Secondo i dati resi pubblici da France Football, più di 5.000 utenti hanno votato più di una volta; alcune persone hanno effettuato tra le 5 e le 9 scelte, mentre altre ne hanno presentate addirittura da 10 a 26. Il costo di un euro per voto ha permesso a fan con un seguito enorme – il portoghese conta circa 679 milioni di follower su Instagram – di influenzare in modo significativo il risultato finale. Il modello di votazione monetizzata è stato definito da molti osservatori come una forma di sponsorizzazione partecipata, perché ha trasformato il semplice atto di esprimere un’opinione in un gesto di sostegno economico al concorso.
Ronaldo conquista il primo posto: la classifica definitiva
Quando i risultati sono stati annunciati, la stagione 2008 di Cristiano Ronaldo è emersa al vertice con un netto vantaggio: più del 75% delle preferenze espressi ha scelto quell’anno, a fronte del 9% destinato a Messi per la stagione 2012. Le prime dieci posizioni sono state dominate quasi esclusivamente da Ronaldo e Messi, con quattro delle prime sei sedi occupate dal portoghese. Accanto alla sua vittoria, la classifica ha mostrato Messi 2012 al secondo posto, seguiti da Ronaldo 2017, Messi 2023, Ronaldo 2016, Ronaldo 2014, Messi 2015, Ronaldo 2013, Messi 2011 e Messi 2009. Fuori da questo duo, al tredicesimo posto è comparso Ronaldo Nazário con il suo Pallone d’Oro 2002, a distanza di anni da titani come Cruyff, Platini e Van Basten.
Chi ha partecipato e quali sono stati i risultati
L’analisi delle votazioni rivela che la maggioranza dei votanti ha scelto le stagioni più recenti dei due protagonisti, confermando l’attuale influenza globale di Ronaldo e Messi. Tuttavia, la presenza di Ronaldo Nazário nella tredicesima posizione dimostra che le generazioni precedenti non sono state completamente ignorate. La suddivisione dei voti per regione ha indicato una maggiore concentrazione di partecipanti in Europa e America Latina, aree dove la passione per il calcio è tradizionalmente più alta e dove le campagne di acquisto dei voti hanno avuto un impatto più marcato.
Le reazioni di Cristiano Ronaldo e la polemica sui social
Subito dopo l’annuncio, Cristiano Ronaldo ha condiviso su Instagram una foto con il Pallone d’Oro del 2008 accompagnata da una didascalia che ha acceso ulteriori discussioni: “Il calcio appartiene ai tifosi! Grazie a tutti i tifosi del mondo, il miglior Pallone d’Oro di tutti i tempi è anche vostro”. Il messaggio è stato interpretato sia come un ringraziamento sia come un tentativo di delegare la vittoria alla collettività, mentre critici hanno evidenziato che la scelta del voto a pagamento riduceva la trasparenza del risultato. Alcuni osservatori hanno sottolineato che la campagna di acquisto dei voti organizzata dai fan di Ronaldo aveva trasformato il concorso in una gara di marketing più che in una valutazione puramente sportiva. Nonostante le critiche, la risposta dei sostenitori è stata travolgente: migliaia di commenti di apprezzamento hanno affermato che il risultato “appartiene al popolo”.
