Alessandro Di Battista è stato sottoposto il 5 settembre 2026 a un intervento chirurgico e si è trovato in terapia intensiva all’ospedale Hermanos Ameijiras de L’Avana, Cuba.
Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026. Il caso ha attirato attenzione pubblica perché coinvolge un esponente del Movimento 5 Stelle e perché il trasferimento sanitario internazionale ha imposto procedure complesse prima del rientro in Italia.
Decorso e stato clinico a L’Avana
Di Battista è stato ricoverato a seguito di forti mal di testa accusati il 28 agosto e poi trasferito all’ospedale Hermanos Ameijiras, dove è stato sottoposto a un’operazione d’urgenza il 5 settembre 2026. Le informazioni mediche iniziali hanno indicato che era sedato e sotto stretta osservazione in terapia intensiva con un decorso post-operatorio che richiedeva tempo per una valutazione completa.
Durante la degenza, l’associazione Schierarsi fondata da Di Battista, ha pubblicato un messaggio in cui si legge: “Il rientro è stato rinviato. Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni in attesa di ulteriori aggiornamenti”. La famiglia e gli amici hanno chiesto riservatezza mentre i medici monitoravano la situazione.
Problemi durante il trasferimento e decisioni sul rientro
Il trasferimento per il volo verso Ciampino è stato inizialmente programmato ma ha subito un rinvio a causa di un aggravamento del quadro clinico durante le fasi preparatorie al viaggio. Per questo motivo le autorità sanitarie hanno adottato un approccio cauto, valutando la stabilità necessaria prima di autorizzare il volo internazionale.
Successivamente è stato organizzato un trasferimento su aeroambulanza con protocolli medici specifici come voli a bassa quota e scali tecnici per controlli durante il tragitto. Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi, ha scritto: “Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora” e ha aggiunto: “Ci teniamo a ringraziare i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia”.
Prospettive al rientro in Italia
All’arrivo previsto a Ciampino, il piano prevedeva il trasferimento diretto al Policlinico Agostino Gemelli per proseguire le cure e la riabilitazione. Le prossime settimane sono state indicate come decisive per il percorso di convalescenza e la verifica delle condizioni neurologiche post-operatorie.
La situazione resta in evoluzione e qualsiasi nuovo aggiornamento sulle condizioni cliniche, sul calendario del trasferimento o sulle tappe di riabilitazione verrà comunicato dalle persone coinvolte e dalle strutture sanitarie competenti.
