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Il 25 gennaio segna un momento cruciale per la memoria collettiva: dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, un giovane ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo. Questo anniversario non è solo una commemorazione, ma un’opportunità per riaffermare l’importanza della giustizia e dei diritti umani, valori che Giulio stesso incarnava.
Fiumicello, il suo paese natale, ospiterà un evento significativo intitolato “Giulio continua a fare cose…“.
La manifestazione riunirà la famiglia Regeni, insieme a diversi esponenti del mondo della cultura e della società civile, per rendere omaggio alla memoria di Giulio e per richiamare l’attenzione sulla necessità di verità e giustizia.
Il programma dell’evento
L’evento inizierà alle 14:45 presso la Pista di Pattinaggio di Fiumicello, con un flash mob dal titolo “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”. Questo primo momento sarà seguito da un incontro dal nome “Parole, immagini e musica per Giulio”, dove diversi ospiti contribuiranno con interventi, performance artistiche e riflessioni.
Ospiti di rilievo
Tra gli ospiti attesi ci saranno figure di spicco come Elisa, don Luigi Ciotti, Alessandro Bergonzoni, Pif, Gherardo Colombo ed Elly Schlein. Ognuno di loro porterà un messaggio di speranza e impegno civile, sottolineando l’importanza di continuare a lottare per i diritti umani e la democrazia.
Proiezione del documentario
Un momento centrale dell’evento sarà l’anteprima nazionale del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo“, diretto da Simone Manetti. Questo film racconterà la storia di Giulio, le circostanze del suo rapimento e l’importanza della sua memoria. La proiezione avverrà intorno alle 17:00 e sarà un’occasione per riflettere sulla sua eredità e sul lavoro ancora da fare.
Un percorso di memoria
La giornata non si concluderà con la proiezione: alle 19:00, si svolgerà la “Camminata dei Diritti“, un evento simbolico che partirà da via Carnera. Questo momento culminerà con un minuto di raccoglimento alle 19:41, l’ora in cui Giulio è stato visto per l’ultima volta, seguito da una fiaccolata. Sarà un momento di silenzio e riflessione, aperto a tutti coloro che desiderano unirsi per chiedere giustizia.
Nei giorni precedenti all’evento, è stata inaugurata la mostra “Giulio continua a fare cose…” presso la Sala Espositiva del Comune di Fiumicello. Questa esposizione racconta la storia del Popolo Giallo, un movimento di sostegno alla famiglia Regeni e alla ricerca di verità. La mostra rimarrà aperta fino al 4 febbraio, offrendo a visitatori e partecipanti l’opportunità di riflettere sull’importanza della memoria e dell’impegno civile.
In aggiunta, il progetto social “Parole per Giulio” incoraggia i partecipanti a condividere messaggi di sostegno attraverso piattaforme come Facebook e Instagram. Questo progetto mira a raccogliere voci e testimonianze per mantenere viva la memoria di Giulio e promuovere la lotta per i diritti umani.
Il collettivo “Giulio Siamo Noi” invita tutti a partecipare all’evento con un gesto simbolico: accendere una candela vicino a una panchina gialla alle 19:41 del 25 gennaio per affermare il proprio impegno per i diritti umani. Anche questi atti di semplice partecipazione contribuiscono a mantenere viva la memoria di Giulio e a continuare la sua lotta.